A Villa d'Este va in scena il World Wine Symposium 2010


Io un pò di sana invidia ce l'ho per chi parteciperà a questa quattro giorni enologica che più esclusiva di così si muore. 
Di cosa sto parlando? Ma del World Wine Symposium 2010, l’evento organizzato in partnership con il fondatore del WWS, François Mauss, che anche quest'anno si riafferma quale incontro di riferimento del mondo del vino, offrendo spunti di riflessione e discussione su argomenti di attualità per tutta la filiera vitivinicola e si indirizza a produttori, esperti, critici, giornalisti, collezionisti e rappresentanti delle istituzioni nazionali e europee. 


Oltre alle degustazioni dei più importanti vini al mondo come Chateaux Petrus, Romanée Conti, Echézeaux, Richebourg, La Tâche, Gaja e Sassicaia; in accompagnamento ai pranzi preparati da Luciano Parolari, Executive Chef di Villa d’Este, due sono i grandi temi di quest’anno:

L’impatto delle politiche sulla riduzione dei consumi alcolici: il vino e la salute”, con una tavola rotonda guidata da esperti del mondo scientifico: Professor David Khyat (Institut National du Cancer, France); Professor R. Curtis Ellison (Professore di Medicina e di Salute Pubblica alla Boston University, USA e autore della ricerca sul “Paradosso Francese”) e il Professor Alberto Bertelli (Medico Chirurgo, Università Statale di Milano, esperto di tematiche legate al vino e alla salute). 

La Cina”: ormai uno dei maggiori mercati per il vino di qualità, sta rapidamente aumentando la propria produzione. Da qui la necessità per gli esperti europei del settore di conoscere in modo più profondo e al di là dei cliché, le ambizioni e le strategie di questo paese. Don St Pierre, fondatore di ASC, grande distributore in Cina, sarà tra i relatori sull’argomento insieme a rappresentanti delle istituzioni cinesi.

Alcune sessioni parallele durante i 3 giorni di forum, svilupperanno temi più tecnici quali i problemi legati al tappo in sughero e l’utilizzo di un nuovo linguaggio che avvicini il mondo del vino di qualità alle nuove generazioni. Tra i relatori: Jean-Robert Pitte (già presidente dell’Università Sorbonne di Parigi); Henri de Pracomtal (CEO di Taransaud - Barrel Producer), Michel Bettane, giornalista francese, Allen Meadows, giornalista americano.

La parte più bella e "sfiziosa" ci sarà oggi, con due seminari pomeridiani da urlo: 

Degustazione Antologica 1

6 crus del Domaine de la Romanée-Conti, anno 1990, presentati da Aubert de Villaine : Echézeaux – Grand Echézeaux – Romanée-Saint-Vivant – Richebourg – La Tâche – Romanée-Conti;

Degustazione Antologica II
8 grandi nomi del Bordeaux, anno 1990, presentati da Alain Vauthier: Ausone, Cheval-Blanc, Haut-Brion, Lafite-Rothschild, Latour, Margaux, Mouton-Rothschild, Petrus;

Ho la bava alla bocca, chissà se il prossimo anno mi potrò imbucare....

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