Angelo Gaja se ci sei batti un colpo!


Ho seguito con molto interesse l'articolo di Giulia Cannada Bartoli apparso poco tempo fa sul blog di Pignataro dove si legge di un Angelo Gaja in versione napoletana che dice la sua su Robert Parker, punteggi, artigiani del vino e mercato. 


L'articolo si fa estremamente interessante nelle ultime righe quando, riportando un pensiero del noto produttore, Giulia scrive che "le ultime battute Gaja le riserva ai cambiamenti del mondo della comunicazione, al fondamentale ruolo di internet, al prolificare del fenomeno bloggers che se da una parte,  può mettere in difficoltà i produttori e i ristoratori, costituisce dall’altra, una grande ventata di libertà. Io stesso – conclude Gaja – li utilizzo intervenendo qua e là e trovo, anzi, che i miei colleghi  produttori, dovrebbero essere più presenti, intervenire, aprire dibattiti, comunicare, interagire".

Sono tre anni che giro per i molti siti internet che parlando di vino e, tranne un raro caso in cui Gaja invitò in cantina un manipolo di lettori "arrabbiati" (anno 2008), non mi pare che l'Angelo nazionale commenti spesso nei vari blog.
Non si fa, non si fa. Predicare bene e razzolare male non è bello per cui io lancio il mio appello: "Dott. Gaja se legge sto blog si faccia vivo che un dibattito lo apriamo!!!"


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