Benvenuto Brunello 2012...a modo mio


Eccolo di nuovo, il carrozzone che va avanti da sè, con le regine, i suoi fanti e i suoi re che spesso prendono le sembianze dei giornalisti più accreditati che vengono tampinati dai produttori più smaliziati a caccia del punteggio che permetta loro di camminare a testa alta per un altro anno ancora.
Che dire dell'annata 2007? Cinque stelle sono adeguate solo agli hotel di lusso della stampa lecchina alla quale va bene tutto purchè ci sia il buffet gratis e la cena (gratis) in azienda. 
Per tutti gli altri, produttori onesti compresi, se la 2007 è una grandissima annata allora dovremmo rivedere la scala delle stelle e prevedere una costellazione.
Per quanto riguarda invece il BdM Riserva 2006 i risultati qualitativi sono stati a macchia di leopardo, non tutti hanno sfruttato al massimo l'occasione. Anzi...


Comunque, in generale, da quello che ho visto un pò tutti i produttori sono tornati al rosso rubino trasparente, segno che qualcosa è cambiato nella loro testa e, a volte, nelle loro cantine....

In mezzo a spintoni e vampate di calore varie (domenica a mezzogiorno c'era una ressa da Oktoberfest) qualcosa di molto buono sono riuscito a bere tra cui:

San Lorenzo - Brunello di Montalcino 2007: Luciano sta cominciando a diventare una certezza e l'annata  media la gestisce al meglio regalando un BdM elegante, dal tannino setoso e dal grande equilibrio. Buono già da ora.
San Lorenzo - Brunello di Montalcino Ris. 2006: una delle poche riserve vere trovate in giro. Un sangiovese profondo, di frutta rossa, mineralità e giusto allungo. Un must.

San Lorenzo
Le Ragnaie - Brunello di Montalcino 2007: vino di personalità fatto di frutta e mineralità. Diretto. Se questa è la base....
Le Ragnaie - Brunello di Montalcino 2007 Vigna Fornace: da vigne poste nella zona Sud di Montalcino, Riccardo Campinoti tira fuori un sangiovese di impatto, polposo, con tratti chiaroscuri e mediterranei.
Le Ragnaie - Brunello di Montalcino 2007 Vecchie Vigne: forse il Brunello migliore che ho bevuto. Un vino fatto per appassionati, leggiadro, con richiami di iris e fruttini croccanti. Bocca elegantissima e dalla beva compulsiva. Un gioiello.

Le Ragnaie
Podere San Giacomo - Brunello di Montalcino 2007: la vera sorpresa, per me, dell'evento. Il loro sangiovese era ottimo, snello, croccante, soprattutto in bocca dove avvolge e corrobora il palato di frutta rossa croccante. Buona persistenza.

Sesti Brunello di Montalcino Ris. 2006 Phenomena: forse la Riserva migliore tra quelle degustate, è un vino che sa di frutti selvatici, tabacco, spezie dolci, tocchi balsamici. Bocca di grande classe e progressione. Lunghissimo.

Sesti
Salvioni - Brunello di Montalcino 2007: ancora troppo contratto per essere valutato appieno, è minerale, tabaccoso, tanta materia che rischia di esplodere tra qualche anno. 

Tiezzi - Brunello di Montalcino 2007 Vigna Soccorso: anche questo produttore non sbaglia un colpo e regala un vino sapido, intenso, speziato. Bocca minerale, generosa, agrumata.

Il Marroneto - Brunello di Montalcino 2007 Madonna delle Grazie: altro grande Brunello, molti tipico, elegante, minerale, di struttura. Dalla parte nord di Montalcino arriva tanta grazia quest'anno.

Il Marroneto
Mastrojanni - Brunello di Montalcino 2007: luminiscente di ciligia, ribes, violetta. Un "base" molto buono, rotondo, armonico che sviluppa una beva piacevole e dalle sensazioni balsamiche.
Mastrojanni - Brunello di Montalcino 2007 Vigna Loreto: qualcuno mi ha detto che trattasi di vino gay, femminile, sensuale. Come non dargli ragione?

Mastrojanni
Poggio dell'Aquila - Brunello di Montalcino 2007: un sangiovese molto classico che visto il prezzo, siamo sotto alle 20 euro in cantina, rappresenta un ottimo approccio al mondo "brunellesco".


Baricci - Brunello di Montalcino 2007: solito stampo classico, tanta tradizione per un sangiovese ancora troppo duro per esser valutato al 100%. Da attendere con calma e sangue freddo.

All'Osticcio, invece, solita parata di produttori "dissidenti" tra i quali segnalo:

Stella di Campalto - Brunello di Montalcino 2007: l'ho trovato ancora molto indietro e con un alcol un pò troppo esuberante, forse le temperature di servizio dell'osteria  non sono le migliori per valutare certe finezze. 

Campi di Fonterenza - Brunello di Montalcino 2007: rispetto alle precedenti annate trovo il sangiovese delle gemelle Padovani molto più aggraziato e meno duro del solito. Cambio di stile o annata più nelle corde? 

Podere Salicutti - Brunello di Montalcino 2007: sangiovese di bella limpidezza e frutta croccante al quale manca un pò di "bottiglia" per esprimersi ai livelli che tutti conosciamo.

Entrata Osticcio
Il grande Brunello in (S)vendita a Montalcino


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