Babbo Natale per enosboroni!


Tempo di regali questo, sui vari blog enogastronomici c’è tutto un fiorire di consigli per gli acquisti per il prossimo Natale.
Anche Percorsi di Vino prova a dare qualche suggerimento per le prossime feste natalizie focalizzando l’attenzione su un grande problema esistenziale: cosa regalare agli amici enosborni?
Se amano molto Robert Parker e tutto ciò che è americano il mio consiglio è regalare loro la tessera del club di Michael Mondavi. L’associazione si chiama Private Cellars ed è molto esclusiva darà la possibilità ai suoi membri di visitare le più prestigiose cantine del mondo (Ornellaia, Caprai), di partecipare agli eventi più esclusivi dedicati al vino, di organizzare eventi e party con lo stesso Mondavi e i suoi prestigiosi vini, di incontrare altri grandi appassionati e intenditori di vini di altissima qualità.


Se i vostri amici hanno invece voglia di campagna potete regalare loro un filare. Ci sono molte possibilità di scelta: contattate ad esempio il Comune di Castagnole che ha sviluppato un progetto che prevede la possibilità di scegliere una porzione di filare di Barbera visualizzandola direttamente nell’apposita sezione "La mappa dei filari" del sito www.lanze.it e nella sezione dedicata alla photogallery; si parte da una spesa di 100 euro per adottare un minimo di 20 metri di filare e ricevere, alla fine della vinificazione, il vino prodotto dalla propria porzione di vigneto, quantificato in 12 - 15 bottiglie. Bello vero? I vostri amici finalmente potranno dire che a tavola c’è il loro vino!


Se invece i vostri amici non sanno più dove mettere le loro bottiglie pregiate, Percorsi di Vino vi consiglia la soluzione ideale: contattare ‘Au Bonheur du Vin’ a Ginevra, in Svizzera. In pratica si porta il vino (solo vino….) in Svizzera e si affitta il caveau di una banca privata che permetterà di conservare le bottiglie a umidità e temperatura controllata e in tutta sicurezza.
Au Bonheur du Vin è un ‘mini-Fort Knox’, costruito nel 1988 come rifugio antiatomico per il personale della banca. Il caveau è una stanza completamente priva di odore, anti-sismica e con temperatura e tasso di umidità ideali e costanti. In questo bunker sotterraneo i vini sono protetti da numerose videocamere, complesse password e infine da un sistema di doppia chiave.
Nel caveau a Ginevra ci sono già 37.000 bottiglie di vino appartenenti a solo 137 clienti, tra cui alcuni esemplari unici di Château d’Yquem 1899. Un caveau analogo si trova nel cuore storico di Parigi, vicino al Louvre. Qui sono le vecchie cantine di Luigi XV Sommelier a offrirvi le condizioni ideali di conservazione per il vostro amato vino. Il costo della custodia va da 0.20 a 0.37 euro al mese per bottiglia (compresa l’assicurazione) e vengono anche ritirare le bottiglie a domicilio!


Contenti dei consigli per Natale? Al primo che commenta che sono tutte “stupidaggini” una bottiglia in regalo…..

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