Wine Spectator sbarca al Vinitaly 2012 ed io lo combatto....


Una delle più brutte notizie dell'estate la leggo su WineNews che riporta in prima pagina la notizia che “Wine Spectator”, la rivista Usa più influente del mondo del vino sbarcherà a Verona organizzando per la prima volta in Italia, direttamente, in collaborazione con Veronafiere-Vinitaly, una serie di degustazioni con 100 tra le più prestigiose cantine del Belpaese nella città dell’Arena, come prologo di Vinitaly 2012, nella nuova formula “domenica/mercoledì (25-28 marzo). 


L'Italia sembra ormai la terra promessa per tutta una truppa di "american wine critics" che, dopo aver omologato il vino di mezzo mondo, cercano nuovi mercati da esplorare e danneggiare. Non bastava James Suckling con Divino Tuscany........

Io dico NO a questa degustazione e NO a tutte quelle aziende che, immagino, già si fregheranno le mani per la possibilità di "avere più visibilità" e, perchè no, proporre in anteprima mondiale il loro vino fatto ad  uso e consumo delle guide d'oltreoceano. Chissà se c'è qualcuno a Montalcino che ha già aderito?

Ho un'idea, la butto là con qualche mese di anticipo: proponiamo noi una controdegustazione con i fiocchi alla faccia de sti americani. Noi blogger italiani, noi appassionati, organizziamoci e costruiamo un'alternativa credibile. Sogno?

Fonte: Intravino

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