Il wine bar dell'hotel Marqués de Riscal


Come accennato nel precedente post, Marqués de Riscal secondo me oggi è un'azienda che punta al futuro e non c'è niente di più avveniristico dell'hotel di lusso che sorge accanto alla vecchia cantina aziendale.


La futuristica costruzione creata da Frank Gehry, lo stesso del Museo Guggenheim di Bilbao, ha un tetto realizzato in acciaio inossidabile e titanio dorato, rosa e argentato che rappresentato i tre co­lori dell’etichetta Mar­qués de Riscal.
L'hotel, che fa parte del gruppo Starwood Hotels & Resorts, si compone di 43 camere di lusso e ha al suo interno, tra le altre cose, un centro benessere vinoterapico appartenente al marchio frencese Cau­da­lie e, cosa che a me interessa di più, uno splendido wine bar con vista sul delizioso paesino di Elciego.

una delle camere dell'hotel
Visto che la vacanza è vacanza, con Stefania ci siamo concessi il lusso di prenderci due bicchieri di vino nella terrazza dell'hotel anche perchè eravamo curiosi di bere i vini di punta dell'azienda: il Marqués de Riscal Gran Reserva 2001 e il Barón de chirel 2005.

interno del wine bar
Il primo vino, da vecchie vigne di tempranillo e graciano con oltre 30 anni di età, è stato maturato in legno per oltre 32 mesi a cui sono seguiti circa 3 anni di affinamento in bottiglia. Come accaduto per la Reserva 2006, anche in questo caso, in maniera più prepotente, il vino sin dal colore non denota affatto la sua età: rubino concentrato offre una componente olfattiva molto giovane e dinamica che spazia tra la prugna della California alla mora di rovo, dal tabacco dolce al mallo di noce sino ad accennare tocchi di viola sottospirito. In bocca, al solito, si mostra equilibrato, intenso, morbido, indiscutibilmente ammaliante per un palato internazionale. Buona la persistenza dove ritorna prepotente la frutta secca, noce soprattutto.

Gran Reserva 2001
Il Barón de chirel 2005 (85% tempranillo e 15% altre uve) è il prodotto di punta dell'azienda perchè nasce solo nelle annate migliori usando le migliori uve dei vecchi vigneti aziendali. Il vino, dopo la fermentazione, viene maturato in barrique per circa 20 mesi e poi affina in bottiglia almeno un anno. 
Rispetto al Gran Reserva 2001, che già aveva molti punti in proposito, Barón de chirel è il classico vinone modernista del nuovo corso della Rioja con tanta frutta rossa e nera in confettura che fa da cornice ad accenni di tabacco, caffè e cuoio. Morbido, setoso ed opulento, ha tannini fittissimi ma arrotondati e tanta persistenza finale di frutta dolciastra di falegnameria. A buon inteditor poche parole...

Etichetta Baron de Chirel
In compenso dalla terrezza del wine bar la vista è stupenda ci accorgiamo quanto è bello naufragar in questo mare.....

La vista sulla città di Elciego
 
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