Serafini & Vidotto e “Il Rosso dell’Abazia” alla prova del tempo


di Lorenzo Colombo

Tra le numerose Masteclass alle quali abbiamo partecipato in occasione del Paestum Wine Fest una delle più interessanti è stata quella dedicata ad una verticale di sei annate del Rosso dell’Abazia, pluripremiato vino prodotto dall’azienda Serafini & VidottoL’azienda, fondata nel 1986 da Francesco Serafini e Antonello Vidotto si trova a Nervesa della Battaglia, nella parte più orientale del territorio della Doc Montello-Colli Asolani dove dispone di 25 ettari a vigneto per una produzione annuale di circa 200.000 bottiglie.

La Doc Montello - Colli Asolani

La zona di produzione comprende, in provincia di Treviso, la fascia pedemontana della destra Piave, che dal Montello arriva alle pendici del Grappa.
Si tratta di due distinte fasce collinari che vanno da est ad ovest, inframmezzate da una striscia di pianura, l’altitudine varia dai 100 ai 350 metri slm ed i suoli sono in genere marnosi-argillosi e marnosi-sabbiosi.
La zona era conosciuta soprattutto per i suoi boschi, dai quali si ricavava il legname, da sempre utilizzato per la costruzione delle fondamenta delle case di Venezia.


Il vino

Il Montello Colli Asolani Doc “Rosso dell’Abazia” è stato il primo vino prodotto da Francesco Serafini e Antonello Vidotto, oltre 35 anni fa, si tratta di classico taglio bordolese composta da un blend tra Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Merlot le cui proporzioni cambiano leggermente in base all’annata anche se solitamente la percentuale maggiore è riservata al Cabernet sauvignon e, negli ultimi anni sia cresciuto l’apporto di Cabernet franc. I vigneti sono situati a Nervesa della Battaglia ai piedi del Montello, sono situati tra i 100 ed i 150 metri d’altitudine su suoli drenanti e sono condotti a Guyot con densità d’impianto di 6.000-6.300 ceppi/ettaro. La vendemmia s’effettua verso la fine di settembre per quanto riguarda il Merlot e ad ottobre inoltrato per i Cabernet.
La fermentazione s’effettua in vasche d’acciaio e in botti di rovere mentre l’affinamento dei vini in barriques varia dai 15 ai 24 mesi in base al vitigno e all’annata, il vino comunque non viene commercializzato prima dei quattro anni dalla vendemmia.

La verticale

Sono due le cose che maggiormente ci hanno colpito di questa verticale, la prima è data dalla grande uniformità dei vini assaggiati, si sente che sono fatti dalla stessa mano e non hanno le variabili che spesso si ritrovano in degustazioni simili, con questo non vogliamo dire che non si sentono le diverse annate e le diverse percentuali dei vitigni, ma che lo stile produttivo, ormai consolidato da oltre 35 anni di produzione è ormai ben definito ed il vino risulta sempre riconoscibile. La seconda cosa che ci ha un poco sorpresi è che nelle nostre valutazioni lo scostamento tra un vino e l’altro è stato inferiore ai 2/100, altro segno dell’elevata qualità raggiunta da questo vino indipendentemente dall’annata.

2018 

Color rubino luminoso di discreta intensità. Intenso al naso, bel frutto, note balsamiche ed affumicate, leggeri e piacevoli accenni vegetali che rimandano al peperone, buona l’eleganza. Dotato di buona struttura, fresco e succoso, sentori affumicati e leggere note piccanti, con bella trama tannica e buona persistenza. Un vino diverso da tutti gli altri che seguono, in parte per la sua gioventù, ma soprattutto per la maggior presenza di Cabernet franc. Affinamento per due anni in barrique. 40% Cabernet sauvignon, 40% Cabernet franc e 20% Merlot.


2015 

Granato luminoso di buona profondità.
Intenso al naso, un poco più chiuso rispetto al precedente vino, balsamico, note affumicate, buona la complessità. Intenso e strutturato, asciutto, note piccanti, pepato, buona la trama tannica, lunga la sua persistenza su sentori di radice di liquirizia e di pellicina di castagne. Affinamento per due anni in barrique. 40% Cabernet sauvignon, 40% Cabernet franc e 20% Merlot.


2012

Profondo e compatto il colore. Mediamente intenso al naso, frutta rossa matura, prugna, note balsamiche, accenni di legno, leggere note evolutive. Strutturato, intendo, piccante, pepato, con buona trama tannica e lunghissima persistenza su sentori di radice di liquirizia. 


2011

Color granato profondo. Intenso al naso, note balsamiche e vanigliate, legno dolce, buona sia la complessità che l’eleganza. Strutturato, succoso, bel frutto, asciutto, note piccanti, bella trama tannica, lunga la persistenza su sentori di radice di liquirizia. Affinamento per due anni in barrique. 45% Cabernet sauvignon, 30% Merlot e 20% Cabernet franc.


2008

Granato profondo e compatto. Discretamente intenso al naso, balsamico, vanigliato, presenta leggere e piacevoli note affumicate. Succoso, con bella trama tannica, note di pepe, radici, bastoncino di liquirizia, lunga la sua persistenza. 50% Cabernet sauvignon, 30% Cabernet franc e 15% Merlot.


2005

Color granato di discreta profondità. Mediamente intenso al naso, note balsamiche e vanigliate, legno dolce, frutta rossa leggermente macerata, buona l’eleganza. Note piccanti, pepate, tannino ancora vivo, sentori di bastoncino di liquirizia, buona la sua persistenza.

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