La pizza di Aleci a Trapani


Un po’ come la Gatta Mangiona e Sforno a Roma, due sono le pizzerie di qualità a Trapani: Calvino ed Aleci.
La pizza trapanese, lo anticipo subito, è molto diversa sia da quella romana, bassa e “scrocchiarella”, sia da quella napoletana che, in particolare, è dissimile nell’impasto (a Trapani pizza viene fatta con la farina di grano duro), nello spessore (è quasi doppia, ma non di molto) e nei tempi di cottura (la pizza napoletana cuoce 60/90 secondi mentre la trapanese impiega 3-5 minuti).


Con Stefania abbiamo provato la Pizzeria Aleci visto che Calvino risultava non prenotabile causa telefono costantemente occupato…o staccato.
Entrando sembra di essere all’interno delle pizzerie romane della vecchia Testaccio: caciara, servizio famigliare e sbrigativo, tavoli con la tovaglia di plastica sopra una plastica colorata, niente piatti, tovaglioli di carta, bicchieri di carta, una sola posata, tanta birra alla spina sgasata, coca cola, acqua.
Il gastrofighettismo a Trapani non è di moda!


La pizza viene fatta in varie misure: piccola, media, doppia e tripla e la si può fare anche bigusto. E’ servita su dei vassoi d’acciaio ricoperti da carta forno e viene tagliata a quadratini piccoli dando la possibilità all’ospite di non utilizzare il coltello.
Abbiamo ordinato due pizze: col salame piccanti e una con pomodoro, acciughe e pecorino.
Da notare come il pomodoro non sia passato ma sia quello fresco tagliato col coltello.



La pizza è buonissima, leggera, con ingredienti di buon livello e il fatto che venga tagliata a quadretti può favorire anche un interscambio goloso con altre pizze eventualmente presenti al tavolo. Del tipo ti offro due quadretti per tre pezzettini di margherita…
Conto da far sorridere: due pizze piccole, birra grande e servizio abbiamo pagato 16 euro.

P.S: ogni tanto vedevo passare un tegame stracolmo di patate al forno con sopra mozzarella fusa. Ho scoperto solo dopo il nome di questo ammasso informe: patate vastase.

Patate Vastase

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