James Suckling e il Brunello 2006


Che si trattasse dell’ennesima annata del secolo non avevo dubbi, la cosa che ancora ignoravo è che James Suckling somiglia tremendamente a Brunetta in biondo.

Nella foto Suckling che degusta il Brunello con il proprietario di Valdicava....

La foto terribile è tratta dal blog del noto critico che questa volta ci delizia con una serie di constatazioni sul Brunello 2006 che, come sappiamo, vedrà l’anteprima il prossimo Febbraio a Montalcino.
Visto che l’articolo è in inglese cercherò di riassumere brevemente le principali “chicche” sparate dal buon James.

Dopo circa 140 degustazioni Suckling ha notato che il Brunello di questa annata sembra cambiare nel bicchiere trasformandosi in un vino dai caratteri ricchi e scuri come solo un grande Pinot Nero sa fare….


Degustando assieme a Giacomo Neri il Brunello Tenuta Nuova 2006 ha potuto constatare con  meraviglia che il colore del vino passava da un viola brillante ad un porpora più scuro ed intenso. Una volta decantato il vino è come se fosse uscito il genio della bottiglia…

Vabbè, direte voi, si sa che Casanova di Neri ama i sangiovese ricchi e scuri…

Il vero sballo arriva dopo quando il nostro critico indipendente, invitato a casa della famiglia Frescobaldi, scrive che il vice presidente dell’azienda, il dottor Lamberto Frescobaldi, gli ha confidato che il Brunello 2006 rappresenta la migliore espressione di sangiovese che la sua famiglia ha prodotto fin da quando produce vino (700 anni…!!).

Lamberto Frescobaldi avrà anche esagerato ma, proprio perché  si è sbilanciato così tanto, Suckling attribuisce al loro Brunelllo ben 100 punti!!

E 100 punti pure a Casanova di Neri, visto che il suo Brunello è cangiante e hanno visto anche il genio.

La cosa che mi chiedo è: non è che il Brunetta mesciato si è lasciato un pochino prendere la mano? I pranzi con i produttori possono essere fuorvianti per i giornalisti indipendenti...


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