Lo Champagne più vecchio del mondo è stato bevuto!


La notizia è di ieri, due delle bottiglie di champagne più vecchie al mondo, ritrovate lo scorso luglio dopo aver trascorso secoli all'interno di un relitto nel Mar Baltico, sono state stappate due giorni fa ad Aaland in Finlandia, davanti a un centinaio di amatori e giornalisti con il bicchiere in mano.
I due preziosi champagne, aperti oggi, un Veuve Clicquot e un Juglar, dal nome della casa "châlonnaise" ormai scomparsa, fanno parte di uno carico di  bottiglie, probabilmente inviato dal re di Francia Luigi XVI alla corte imperiale di Russia, ma mai giunto a destinazione. L'apertura di due bottiglie è stata organizzata dalle autorità dell'arcipelago autonomo finlandese di Aaland.

Bottiglie sommerse
Lo champagne, una volta versato nei bicchieri, si e' presentato con un aroma piu' pungente di quelli di qualsiasi prodotto moderno. ''Le bottiglie in fondo al mare si conservano meglio che in qualsiasi cantina'', ha detto ai giornalisti uno dei piu' famosi esperti mondiali di champagne, Richard Juhlin, che ha descritto il Juglar come ''piu' intenso e potente'', mentre il Veuve-Clicquot e' stato paragonato allo Chardonnay, con sfumature di ''fiori di tiglio e scorze di lime''.

Lo champagne all'esame olfattivo
I rappresentanti della Veuve-Cliquot hanno collaborato on gli storici per datare lo champagne, che risale alla meta' del diciannovesimo secolo. Nella nave affondata sono state ritrovate in tutto 168 bottiglie e le autorita' della piccola provincia di Aaland puntano ad attirare turisti e appassionati, che potranno acquistare all'asta il resto del tesoro sommerso. Secondo Juhlin, ogni bottiglia potrebbe valere circa 100 mila euro.

Il tappo
Fonte: Asca
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