VINERGIE all'Eclettica Festival di Roma

Dal 17 luglio al 2 agosto – Parco delle Energie, Via Prenestina 175
VinErgie ad Eclettica
All’interno di Eclettica VinErgie, uno spazio dedicato ai vini naturali.

Quest’anno all’interno di “Eclettica” troverete un’osteria la cui finalità è quella di promuovere il consumo dei vini naturali e valorizzare le aziende impegnate in questo ambito.
Ogni sera sarà possibile scegliere tra un notevole numero di etichette provenienti da diverse regioni italiane e francesi, le stesse etichette che ruoteranno in mescita. Particolare attenzione sarà dedicata alle bollicine naturali come i Sur Lie che saranno oggetto di uno specifico evento.
Terzo, partigiano e minatore, che mi ha insegnato il vino – racconta Alfonso Scarpato, tra i responsabili del progetto - nonostante gli dicessero “mettici questo nella vigna che fai più uva.. metti questo che si conserva meglio” non hai mai utilizzato nulla. Da una parte perché questa roba costava molto e poi perché il vino gli veniva bene. E poi, se un anno gli veniva meno bene, era un anno più triste così come deve essere in un ambito naturale delle cose. Naturale come la nostra curiosità fonte del nostro accrescimento culturale.
Durante la manifestazione saranno presenti vari produttori che in modo informale (seduti ai tavolini dell’enoteca, questa la specificità dello spazio che si è voluto creare), ci parleranno della loro esperienza e soprattutto del vino, delle vigne e delle tecniche naturali di vinificazione.
Cos’è un disciplinare come il biologico? Cosa significa “biodinamico”? quali differenze esistono tra i vini “convenzionali/industriali” e quelli fatti soltanto con l’uva?
Un vino naturale – continua Alfonso - si può definire partendo dalla tradizione secolare legata alla sua produzione. Questa definizione contrasta con le produzioni industriali che nell’ultimo secolo hanno visto un crescente utilizzo di fertilizzanti e di prodotti chimici impiegati prevalentemente per massimizzare le produzioni e per aumentare i tempi di conservazione del vino. La legislazione corrente, in materia, consente, infatti, l’utilizzo di più di 400 “prodotti enologici” senza obbligo, da parte del produttore, di indicare gli ingredienti in etichetta. I vini naturali nascono dalla passione di piccoli produttori. Sono diversi al gusto nel confronto con la maggioranza dei vini commerciali che tendono, al contrario dei primi, ad un certo appiattimento sotto il punto di vista organolettico
Nel corso delle serate si parlerà anche delle legislazioni correnti in materia, non prive di criticità e perplessità come ad esempio le recenti disposizioni in materia di biologico in cantina. La “rivoluzione naturale” del film di Jonathan Nossiter rappresenterà un evento di sintesi di quanto espresso a cui sarà dedicata una serata speciale.



Eventi – VinErgici
18 luglio ore 19:00:
Incontro con il produttore Mario Macciocca, Piglio (FR) per affrontare le seguenti tematiche:
·       coltura della vite attraverso pratiche naturali;
·       la produzione del vino senza l’intervento di prodotti chimici/enologici;
·       la legislazione italiana in campo enologico e le certificazioni: orientarsi tra il biologico, il biodinamico e come leggere un’etichetta.

       23 luglio ore 19:00:
I frizzanti naturali Sur Lie.. appesi al filo della carbonica” con l’enoartigiano Danilo Marcucci:
Il “sur lie”, dal francese “sui lieviti” è una vinificazione artigianale, a rifermentazione in bottiglia con i lieviti naturali che si depositano sul fondo, dopo aver trasformato gli zuccheri residui in anidride carbonica.
I vini “sur lie” fermentando a lungo in bottiglia, acquistano dalla particolare convivenza con i lieviti caratteristiche organolettiche davvero uniche. Si distinguono nettamente dagli altri frizzanti per le bollicine finissime che accarezzano il palato, per il delicato sentore di lieviti e per il gusto asciutto e piacevolmente amarognolo.

In compagnia dell’enoartigiano Danilo Marcucci un percorso attraverso alcuni dei migliori sur lie d’Italia con la degustazione di Sur lie alpino Furlani Trentino - Sur lie alpino aromatico Furlani Trentino - Metodo interrotto brut Furlani - Metodo interrotto brut rosè Furlani - Sur lie rosso Appenninico Vigneti Campanino Assisi - Sur lie rosato Appenninico Vigneti Campanino Assisi - Trebbiano rosa Frizzante naturale Vigneti Campanino - Bianco Vivace Igt Colline Pescaresi Rabasco - Frizzante Naturale Vecchia Vigna del Ceppaiolo.

28 luglio ore 21:00:
Proiezione del film “Resistenza naturale“, il nuovo film del regista di “Mondovino”, Jonathan Nossiter: Un documentario sulla viticoltura “naturale” in Italia, raccontata appunto come una “resistenza”.
Nossiter dieci anni fa, con “Mondovino”, criticò radicalmente l’industria del vino riuscendo a stupire il Festival di Cannes, dove venne candidato alla Palma d’oro. Oggi con “Resistenza naturale” fa un elogio degli italiani del vino naturale e racconta la nostra cultura contadina con le regole del cinema. Tanto pessimista era “Mondovino”, tra descrizioni di affari e speculazioni, quanto allegro è “Resistenza naturale”. Perché i quattrocento vignaioli naturali d’Italia per Nossiter non sono semplici artigiani ma veri artisti moderni.
Ma che cos’è il vino naturale? In un certo senso è l’ala più “estrema” di un movimento che nasce con il vino biologico e biodinamico. Anche se chi si fregia dell’etichetta di produttore biologico ci tiene a marcare le differenze e per il termine ” naturale” non ha troppa simpatia.
Alle 19:00 incontro informale, muniti di bicchiere, con il regista e degustazione dei vini di Giovanna e Stefano Tiezzi Borsa dell’Azienda Pacina (Castelnuovo Berardenga, Siena).

31 luglio ore 21:00:
Serata dedicata all’Associazione “VinNatur”:
VinNatur nasce nel 2006 dall'esigenza di unire piccoli produttori di vino naturale, italiani ed europei, in un'associazione che permetta loro di far conoscere il proprio prodotto e allo stesso tempo di ampliare le proprie conoscenze specifiche in viticoltura ed enologia naturale.
Per vino naturale si intende un prodotto derivato da un'agricoltura sana che abolisce l'uso di pesticidi, diserbanti, concimazioni al terreno o alle foglie di derivazione chimica. L'attenzione maggiore è rivolta al suolo e al suo equilibrio naturale. La ricerca in questo settore riguarda il tentativo di eliminare il rame e lo zolfo per la cura delle malattie, rivolgendosi invece ad estratti vegetali ed essenze naturali che aiutino la pianta ad autodifendersi.
In cantina si prosegue il lavoro iniziato in vigna; anche qui non sono permessi lieviti selezionati, additivi (di qualunque origine) e tecniche invasive, poco rispettose della materia prima. Gli obbiettivi sono quelli di ridurre o, se possibile, eliminare l'uso dell'anidride solforosa (conservante con noti effetti collaterali sulla salute dell’uomo) e di perfezionare la pratica della fermentazione spontanea, prediligendo i lieviti migliori, già presenti in natura, che aumentano il valore del vino, donando personalità ed unicità.

A cura di:
SO2 Promozione e Distribuzione Vini Naturali
Magazzino e shoow room: Via Fanfulla da Lodi, 97/99 Pigneto (RM)

Mediapartner:
 Andrea Petrini - Percorsi di Vino Wine Blog

Contatti:
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