Quando bere è un lusso per pochi eletti

Ha iniziato Salvatore Calabrese, barman del “Salvatore at Playboy” di Londra. Il suo Salvatore’s Legacy, con un prezzo di 5.500 sterline a bicchiere, veniva giustamente considerato il cocktail più costoso al mondo tanto da entrare di prepotenza nel Guinness dei Primati. Il motivo? E' realizzato con quattro ingredienti: Cognac Clos de Griffier Vieux del 1778, liquore Kummel del 1770, Curacao Dubb Orange del 1860 e due gocce di angostura bitter del 1900.

Salvatore Calabrese, l'ideatore
Le bottiglie

C'era una volta il Salvatore's Legacy perchè in Australia Joel Heffernan ha deciso di strappare lo scettro del barman più cool del mondo. 
Infatti, all'interno del Club Crown Melburne 23, ha realizzato The Winston, un cocktail da ben 12.900 dollari composto da un rarissimo cognac Croizet del 1858, con l’aggiunta di un pizzico di Grand Marnier Quintessence, Chartreuse Vieillissement Exceptionnellement Prolonge e un sorso di buon Angostura Bitters.

Joel Heffernan e il suo The Winston

In questo contesto di bevute sfarzose per pochi eletti non poteva mancare sua maestà lo Champagne che balza all'onore delle cronache per la sinergia appena costituita tra la Maison Goût de Diamant e il designer Alexander Amosu al fine di realizzare per un facoltoso cliente una bottiglia speciale, unica, tanto che per acquistarla ci vogliono ben 1.2 milioni di sterline.....!!!!
Come si fa ad arrivare a queste cifre mostruose? si prende una placca di oro bianco massiccio da 18 carati (simile allo stemma di Superman) e la si piazza sulla bottiglia assieme ad un diamante da 19 carati
L'etichetta, anche essa in oro, è lavorata a mano e porta inciso il nome del cliente. Dentro, ma non sembra essere importante in questi lidi, c'è pinot nero, pinot meunier e chardonnay proveniente dal villaggio di Oger. Insomma, anche le uve sono Grand Cru.



La domanda che mi pongo è: quando dovremo aspettare perchè anche questo record sia battuto? Secondo me poco, molto poco....
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