Memoriae, l'incontro tra la birra artigianale di Maltovivo e Feudi di San Gregorio

Luigi Serpe di Maltovivo, non lo scopro di certo io, è uno dei più bravi mastri birrai italiani e da tempo bevo con grande gaudio le sue splendide birre artigianali, Noscia su tutte.
Qualche tempo fa, durante la serata su Pizza e Slow Food tenuta alla Gatta Mangiona, Luigi mi ha omaggiato della sua ultima creazione: la Memorie.

"E' una birra che dovrebbe piacerti molto perchè ha delle sensazioni vicine al tuo mondo, il vino".


Tecnicamente la Memoriae, il cui significato è ben riconducibile nei ricordi esperienziali di Luigi, è una dark strong belgian ale maturata per un anno nelle barrique che hanno contenuto l'aglianico dei Feudi di San Gregorio, botti che, come mi spiega il produttore, volenti o nolenti cedono sicuramente qualcosa alla Memoriae creando un matrimonio perfetto tra birra e vino.

La Memoriae, prodotta solo in magnum e ancora non in vendita, ha profumi sicuramente affascinanti che ben si riconducono al suo colore ambrato e alle modalità di affinamento. L'olfatto, infatti, è tutto giocato sui toni scuri autunnali, è una birra che sa di sottobosco, frutta nera selvatica, legni nobili, frutta secca. 

E' una birra con un profilo "dolce non dolce", di grandissimo equilibrio ed eleganza che in bocca è anche dotata di buona persistenza
Qualcuno la chiama birra da meditazione, io la battezzerei come un piccolo grande capolavoro brassicolo irpino. Bravo Luigi!

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