ARRIVA LA PRIMA DOCG LAZIO, E' IL CESANESE DEL PIGLIO

ROMA - Il Comitato Nazionale Tutela Vini ha dato ''parere positivo'' per il riconoscimento della Denominazione d'Origine Controllata e Garantita al Cesanese del Piglio che si avvia cosi' a conquistare l'ambito titolo di 'prima Docg del Lazio'. Il nuovo disciplinare, discusso in audizione pubblica, e' stato approvato ieri sera e prevede due tipologie: Cesanese del Piglio e Cesanese del Piglio Superiore, con la menzione di 'Riserva' per i vini invecchiati oltre 18 mesi. Il via libera definitivo avverra' con pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Il presidente del Consorzio di Tutela Paolo Perinelli nel manifestare ''grande soddisfazione per riconoscimento di particolare pregio qualitativo raggiunto grazie alla determinazione di tutti gli attori del territorio'', esprime gratitudine alla Agenzia Regionale di Sviluppo Agricolo (Arsial) che ha sostenuto fin dalla nascita il progetto, con professionalita' e competenza. Dopo la volata al traguardo della Doc nel 1973 ''ora - sottolinea Perinelli - spettera' agli 85 viticoltori e 20 aziende produttrici valorizzare il traguardo raggiunto perche' la prima Docg del Lazio non si confrontera' nel mercato con i grandi numeri, ma con la qualita' e la coerenza dei suoi prodotti''. (fonte ANSA)
Ora mi pongo queste domande:
  • siamo sempre sicuri che un vino DOCG sia sempre e in assoluto qualitativamente migliore?
  • il nuovo disciplinare prevede che il Cesanese del Piglio si potrà fregiare del titolo Docg se costituito dal 90% di Cesanese d’Affile e/o Comune e dal restante 10% di vitigni a bacca rossa autorizzati dalla Regione Lazio. Pertanto, è stata prevista la possibilità di "aggiustare" il vino con uve non ancora meglio precisate (son sicuro che ci sarà il Merlot) che potrebbero in qualche modo rendere il vino non così tipico. Sarà cura, a questo punto, dei produttori di qualità di evitare questa spersonalizzazione e far uscire sul mercato bottiglie di cui non si sente la mancanza.

Spero mi possiate aiutare a risolvere queste domande.......

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ho degustato proprio ieri sera per la prima volta questa tipologia di vino ed in verita' non mi ha entusiasmato per nulla. Non ricordo il produttore ma il vino era squilibrato, forte base alcolica ma con un corpo inesistente.
Da rivedere per me

Andrea Petrini Percorsi di Vino Wine Blog ha detto...

Dovresti iniziare dai migliori produttori per capire se la tipologia di piace!