Il vino in Scozia non è più fantasia - Rassegna Stampa Web

Cambia il clima nel Nord Europa: le estati sono più calde e lunghe, gli inverni più miti e piovosi. Così c'è chi pensa di approfittarne, anziché languire nella nostalgia delle brume antiche. 

Tra questi c'è lo scrittore Christopher Trotter, cultore delle tradizioni gastronomiche degli highlander, che ha pensato di metter su un'azienda vitivinicola nella contea di Fife, nella Scozia Sud-orientale. 

È la terra di Gordon Brown - l'ex primo ministro britannico; e di Adam Smith - l'economista del XVIII Secolo. Né l'uno né l'altro avrebbero mai pensato di bere un goccio di vino autoctono. Eppure - a partire da quello prodotto nella scorsa vendemmia - sarà possibile assaggiare lo "Chateau Largo". È prodotto dall'entusiasta neoviticoltore Trotter, che già pregusta l'avvento dei vini scozzesi nell'esclusivo regno di Bacco, finora appannaggio quasi esclusivo di culture agronomiche ben più meridionali e calde. 

Ma che vino è? 
Il bianco di mister Trotter è prodotto con una varietà di uva tedesca, il Solaris. Si tratta di un ibrido ottenuto dall'agronomo Norbert Becker nei laboratori di Friburgo, in Germania, nel 1975 e che ha ottenuto una specifica protezione varietale nel 2001. 

Foto: stuartfrew.wordpress.com

Conseguenze del clima che cambia 
Il cambiamento climatico è un "global issue", un tema globale che coinvolge tutti, cittadini e istituzioni. Ma in poche realtà politiche è sentito quanto in Scozia. Lassù, nel Nord dell'arcipelago britannico, il governo autonomo ha costruito un massiccio meccanismo di controllo del fenomeno e un vasto esperimento di comunicazione. L'agenzia scozzese di protezione ambientale, SEPA, offre una grandissima quantità di informazioni per i cittadini, gli operatori economici e gli amministratori locali. Coordina i servizi d'emergenza e indica soluzioni possibili per affrontare i cambiamenti indotti nell'ambiente.

Le temperature e il soleggiamento 
In base ai dati disponibili, nel corso dell'ultimo secolo in Scozia la temperatura media è cresciuta di oltre 1°C, e la tendenza è chiaramente al rialzo. Si tratta, nel medio termine e secondo gli scenari più pessimistici per quanto riguarda l'andamento delle emissioni di gas-serra, di una vera emergenza. Secondo la SEPA la Scozia rischia di riscaldarsi di 3,3-4,9 °C entro il 2050. 

Tra meno di quarant'anni, se lo scenario peggiore si avvererà, la vigna di Mr. Trotter sarà più rigogliosa e verde degli antichi vigneti del Chianti. Chissà se, per allora, anche gli scozzesi avranno imparato a fare il vino buono..

Posta un commento