Gianfranco Soldera produrrà il Toscana IGT 2006. Preparate, intanto, oltre 200 euro...

E vabbè, diciamolo, alla fine tutte le profezie attorno al vino di Gianfranco Soldera che in molti, me compreso, davano per scomparso per oltre cinque anni si sono rivelate quasi del tutto infondate.
A rallegrare gli animi degli appassionati, speculatori compresi, c'ha pensato lo stesso vignaiolo che in data 23 marzo ha pubblicato questo comunicato stampa con cui, sostanzialmente, annuncia lo scampato pericolo per parte del vino delle annate che vanno dal 2006 al 2012. Evviva, Evviva.


La notizia bomba di queste ore, invece, riguarda la nascita di un nuovo vino dell'azienda Case Basse, un IGT Toscana 2006, sangiovese 100% affinato 64 mesi in botte grande che, secondo il portale Montalcino News, verrà venduto in 6500 esemplari a fianco al Brunello Case Basse 2006 che Heres a rimesso in distribuzione in questi giorni.



Per i patiti del "voglio sapere tutto di questo vino", l'IGT sarà corredato di scheda tecnica, che potete scaricare al seguente link, dove si può trovare ogni informazione sui lieviti usati in fermentazione (Kloeckera apiculata e Metschnikowia pulcherrima che poi vengono, già dal terzo giorno, sostituiti dai più forti e comuni Saccharomyces cerevisiae), sul profilo antocianinico e sensoriale, eseguito col metodo del Trial Test condotto dal prof. Luigi Odello, e sulla tracciabilità molecolare il cui studio è stato condotto stavolta dalla dottoressa Rita Vignani dell'Università degli Studi di Siena.

Il costo del vino? Una bella sorpresa per tutto gli appassionati che dovranno sborsare almeno 220 euro per acquistare questo sangiovese.

Complimenti al marketing di Case Basse che, ormai, ha "brandizzato" il nome Soldera a scapito delle nostre tasche. Purtroppo, a questi prezzi, Soldera diventerà per me solo un vecchio ricordo.

Grazie a tutti.


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