Moët & Chandon e il marketing estivo dello Champagne

Che lo Champagne non se la passi bene lo confermano i dati: le vendite totali di Champagne francese nel 2008 sono state di 322 milioni di bottiglie, registrando un calo del 4,8% rispetto all’anno precedente, mentre nel 2009 le esportazioni hanno subito un forte calo, circa il 9% in meno. Non mi sorprende, pertanto, che qualche Maison francese stia tentando tutte le strade per cercare di invertire il trend negativo. A tutto, però, c’è un limite e questo, dal mio punto di vista, l’ha superato Moët & Chandon, storica casa produttrice di Champagne che sta usando il marketing del vino nella maniera peggiore.

Il motivo di ciò? Eccovene due

Il primo si chiama Moët & Chandon Ice Imperial ed è uno champagne elaborato da Benoît Gouez ((chef de cave di Moët et Chandon dal 2005) per essere bevuto con giaccio o, se volete, « on the rocks ». Sarà distribuito presso i migliori stabilimenti balneari del mondo.
Quindi da ora in poi lo Champagne sarà considerato alla stregua del San Bitter bianco? Non è finita qua.


Sempre per l’estate la stessa Maison lancia le “Summer Bubbles”, palle di Natale dorate che, aprendosi, nascondono frutta secca disidratata che, secondo loro, non aspetta altro che essere messa all’interno dello flute.
E così abbiamo fatto pure la Sangria di lusso…


La Franciacorta e tutto il Trentodoc ringrazia sentitamente!
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