Beata Eno-Ignoranza!!


Il post non brillerà certo di originalità visto che la foto sopra ormai è stata già pubblicata da molti siti e forum enogastronomici però io ancora sto ridendo e, per questo, vorrei condividere tutto questo con voi.

Anzi, dopo essermi fatto un giro su internet e dopo una chiacchierata con alcuni amici enotecari e sommelier sul tema, aggiungo all’argomento altri strafalcioni che queste persone, durante il loro lavoro, hanno sentito e dovuto gestire:

Mi può versare un spumnate metodo champignon?”

Mi può dare uno Champagne proveniente da Cramant?”. Risposta:” Questo non e' uno champagne vero, e' un Cramant". Si era confuso con il Cremant (ndr).

Coppietta all'aperitivo:"Ci porti per favore due greci? Volevano indicare due bicchieri di vino greco di tufo.

Un sommelier durante una degustazione:” Vi porto questo vino piemontese sconosciuto, la lacrima di Morro d'Alba.."


Si si allarga il discorso all'enogastronomia in generale le cose si fanno ancora più tristi visto che, un recente sondaggio, ha messo in luce alcune (gravi) mancanze dell'italiano medio in cucina.

La dieta mediterranea? Un'alimentazione ipocalorica a base di pesce. Il capocollo? Un formaggio stagionato. La tinca? Un vino. La parmigiana? Un piatto tipico a base di formaggio.

A questo punto mi sorge un dubbio. Non è che tutte queste persone hanno incontrato lui??

5 commenti:

l'enologa ha detto...

posso ridere? mahuahauhauhaua
potrei raccontarti di quanti vini inesistenti mi hanno chiesto quando lavoravo, giovinastra, dietro al bancone dell'osteria. però evito, sei stato esaudiente che basta! :)

Rolando ha detto...

si, alcune le conoscevo, altre no, c'è da riderne abbastanza direi.
però, che dire di una bottiglia di vino vista nel carrello di un supermercato, marcata Lambrusco di Puglia a 0.99 cent?
in Italia, che dovrebbe e potrebbe essere la patria mondiale del mangiare e del bere, sembra che ci stiano spingendo ad una ignoranza mirata.

Andrea Petrini ha detto...

Ciao Rolando, se ancora la vedi ti prego di inviarmela perchè la voglio degustare a dovere!!!

Andrea

Renato Marengo ha detto...

Per l'enologa che ride degli altri: si dice "esauriente", non "esaudiente". Pensi alla sua, di ignoranza, che basta e avanza.

Patrizia ha detto...

Ciao Andrea, non so se ridere o se piangere ;-) in ogni caso la foto è azzeccatissima, lui ne dice di strafalcioni !!!!!
Ciao
Patty