L’Union des Grands Crus de Bordeaux a Roma: i vini di 74 dei più famosi Chateaux in degustazione

Un pioggia di Grand Crus di Bordeaux cadrà su Roma il prossimo 9 novembre. Un centinaio di fantastici vini della Gironda, di settantaquattro tra le aziende più famose saranno presenti alla manifestazione “L’Union des Grand Crus de Bordeaux a Roma che si terrà nei grandi saloni dell’albergo Parco dei Principi. L’evento sarà un’occasione per degustare la nuova annata in commercio di questi vini prestigiosi, la 2007, in presenza di molti dei proprietari o dei direttori commerciali delle aziende stesse, che si ritroveranno appositamente a Roma per questo evento. La manifestazione, aperta solo su invito e riservata agli operatori del settore e la stampa specializzata, si svolgerà con orario continuato dalle 15,00 alle 19,00 con banchi di assaggio individuali per ogni Château. Sarà possibile degustare quasi cento vini diversi e raccogliere tutte le informazioni necessarie sul millesimo in degustazione, i vini, le aziende presenti, e l’associazione della Union des Grands Crus de Bordeaux. In degustazione quindi una panoramica completa dei migliori vini di quella che viene ritenuta dagli esperti del settore come la più famosa regione vinicola del mondo, Bordeaux: presenti i rossi di Saint-Estephe, Pauillac, Saint-Julien, Moulis, Listrac, Margaux, Pomerol, Saint-Emilion, i vini bianchi e rossi di Graves e Pessac-Léognan, e i vini dolci di Sauternes e Barsac.

Nel pomeriggio, alle ore 16.00, i giornalisti parteciperanno all conferenza stampa di presentazione e riflessione sul tema delle caratteristiche, davvero uniche, di questa associazione di Châteaux e la valorizzazione del loro splendido territorio e dei loro vini. Un patrimonio che si alimenta di una tradizione millenaria e che costituisce una grande ricchezza per la Francia, ma anche per gli appassionati e i collezionisti di vino di tutto il mondo.
La conferenza vedrà la partecipazione di Sylvie Cazes, Presidente della Union des Grands Crus de Bordeaux, nonché co-proprietaria di Château Lynch Bages a Pauillac, che illustrerà le ragioni d’essere dell’associazione, Tristan Kressmann, Vice Presidente della Union des Grands Crus de Bordeaux, nonché co-titolare di Château LaTour-Martillac (a Martillac ), (Pessac-Léognan), che racconterà le caratteristiche dell’annata 2007, e Ian D’Agata, dell’International Wine Cellar e autore del volume “Racconti Bordolesi” di prossima uscita, forse il maggiore esperto italiano di vini di Bordeaux, e che analizzerà la particolare espressione del terroir bordolese nei vini della Union des Grands Crus de Bordeaux.

Creata nel 1973, l’Union des Grands Crus de Bordeaux è una associazione che riunisce 131 dei più prestigiosi Châteaux della Gironda. Unica nel suo genere, l’Union raggruppa i grandi vini delle denominazioni più prestigiose del bordolese. La sua mission è di organizzare la promozione e la difesa degli interessi e i valori della aziende iscritte all’associazione. L’Union organizza annualmente una cinquantina di dégustazioni presso distributori e la stampa specializzata nei mercati mondiali di maggiore importanza commerciale: Unione Europea, Stati Uniti d’America, Canada, Giappone, Corea, Hong-Kong, Singapore, Cina, Russia.

Negli ultimi cinque anni, l’Union des Grands Crus de Bordeaux ha raddoppiato il numero delle manifestazioni organizzate, creando in particolare dei rendez-vous annuali nei principali mercati commerciali del mondo. Infatti, l’Union des Grands Crus organizza ogni anno la degustazione di primavera dei Primeurs, la rassegna dei vini del nuovo millesimo aperta solo ai professionisti del settore. Un centinaio di giornalisti specializzati provenienti da una ventina di paesi diversi sono invitati personalmente come anche l’insieme degli operatori del settore commerciale del vino. L’Union organizza anche una degustazione eccezionale à Bordeaux aperta invece agli appassionati e intitolata il Weekend des Amateurs de Grands Vins. Essa permette al grande pubblico di appassionati di degustare, in un unico luogo, tutti i vini della Union, e di potere scambiare le proprie impressioni e opinioni con coloro che producono i vini, come anche di vistare le aziende.

Percorsi di Vino sarà ovviamente presente e appena possibile produrrò un report di grande dettaglio....se reggerò cento vini...

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