Cernilli fa chiarezza(?) sulla lista dei vini del G8

Fortunatamente frequentando il forum del Gambero Rosso ho potuto chiarire grazie alla presenza di Daniele Cernilli, che solitamente latita da quelle parti, i motivi dell'inserimento dei vini nella famosa lista per il G8 in Abruzzo.
Secondo il Direttore sono state contattate, inizialmente, tutte le aziende che quest'anno hanno preso i tre bicchieri per verificare la volontà di queste a partecipare all'iniziativa. Solamente poche, direi pochissime, hanno risposto positivamente all'invito che, come dice lo stesso Cernilli, è stato gentilmente declinato da mostri sacri come Conterno, Biondi Santi, etc.
Tutto ok allora? Beh, non tanto, perchè alla fine l'immagine enologica italiana alla fine è rappresentata da poche aziende, spesso di relativa importanza, e da pochi vini la cui lista non include nessun Brunello, Barbaresco o Amarone.
Beh, però quelli presenti almeno sono tutti tre bicchieri? Nemmeno per sogno, alla fine le aziende hanno fornito quello che avevano, nulla di imbevibile però almeno lo sforzo di dare il meglio della loro produzione lo potevano fare....
Ah, sarebbe carino capire anche perchè Biondi Santi e gli altri non abbiano partecipato ad un evento del genere. Sarò colpa dell'antipatia dei potenti della terra oppure c'è altro dietro?
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