Chateau De La Tour Vieilles Vignes 2001: un grande pinot nero

Château de la Tour appartiene alla famiglia Labet dalla sua nascita, fu infatti costruito per ospitare le raccolte delle vendemmie nel 1890 dagli antenati delle famiglie Labet e Déchelette. Si erige nella parte nord circondato dai muri del Clos de Vougeot poco lontano dal maniero Cistercense oggi di proprietà dei Chevaliers du Tastevin. I 5.5 ettari posseduti fanno di François Labet il maggiore proprietario del Clos, l’unico a vinificare e a imbottigliare i vini all’interno delle mura di cinta. Il 15% di queste terre consistono in vigne centenarie lavorate con rendimenti naturali estremamente bassi (9 hl. per ettaro). Da questi vecchi ceppi Château de la Tour, considerato uno dei massimi esponenti di questa denominazione, elabora una cuvée denominata “Vieilles Vignes”, rare bottiglie considerate come un vino fuori classe. La versione classica invece consiste in un assemblaggio dei vini delle varie parcelle (età media 45 anni), vinificate separatamente. Anche in questo caso le basse rese, di gran lunga inferiore a quanto richiesto dalla legislazione della denominazione Grand Cru, generano un vino di grande eleganza e personalità.

La degustazione:

Di un bellissimo rosso rubino, al naso nuance di cacao si compongono con i toni mentolati in una gradevole sensazione di after-eight. Esce poi il bouquet floreale di violetta e iris seguito da sfuggenti note di tamarindo, carruba e liquerizia. In bocca il vino entra in bocca morbido con tannini che devo ancora ingentilirsi, il buon equilibrio tra la struttura alcolica e la spalla acida lascia spazio per una buona evoluzione. Una buona persistenza retrolfattiva si chiude con toni floreali di viola e gradevole nota balsamica di eucalipto. Strepitoso ora, non immagino cosa sarà tra qualche anno!

(per le note aziendali fonte http://vinidiborgogna.wordpress.com/ )
Posta un commento