Alla scoperta di Surrau: l'azienda gallurese che punta tutto (o quasi) sul Vermentino


di Lorenzo Colombo

Surrau è un’azienda di recente fondazione — la prima annata sul mercato è la 2005 — creata dalla famiglia Demuro, proprietaria di Sardares, punto di riferimento in Sardegna per quanto riguarda l’edilizia da oltre 60 anni. L’azienda nasce con 5 ettari di vigneti dedicati alla produzione di vini rossi nella vallata del Surrau, in Gallura. Nel corso degli anni è cresciuta costantemente, arrivando a gestire attualmente 70 ettari di vigne suddivise in sette distinte zone del comune d’Arzachena, tutte situate su suoli sabbiosi da disfacimento granitico:
  • Vigneti Surrau: 4 ettari dedicati al Vermentino
  • Vigneti Juannisolu: 15 ettari in corpo unico destinati a Vermentino, Cannonau, Carignano, Bovale e Cabernet
  • Vigneti Spridda: 10 ettari vitati a Vermentino, oltre ad altri 10 ettari di boschi.
  • Vigneti Moro: 6 ettari a Vermentino e Caricagiola.
  • Vigneti Pastura e Vigneti Andrea Gusi: 13 ettari dove si coltivano Vermentino, Cannonau, Cabernet e Syrah.
  • Vigneti Chilvagghja: 16 ettari con Vermentino, Cannonau, Cabernet e Syrah.
Anche la produzione si è evoluta nel tempo, indirizzandosi ora soprattutto verso il Vermentino. Tra la dozzina di etichette prodotte, per un totale di circa 450.000 bottiglie annue, ben cinque sono riservate al Vermentino, che copre poco meno del 90% della produzione totale. Il 70% di queste bottiglie viene venduto in regione, mentre la restante parte è equamente suddivisa tra il resto d’Italia e l’estero.


Abbiamo avuto il piacere di assaggiare alcuni dei vini prodotti presso l’Enoluogo, la casa di Civiltà del Bere a Milano, nel corso di una degustazione condotta da Alessandro Torcoli e Marco Loddo, responsabile commerciale dell’azienda. Ecco le nostre impressioni sui vini assaggiati.

Le Degustazioni

Sciala, Vermentino di Gallura Superiore 2025

I vigneti sono situati tra i 100 e i 150 metri d'altitudine e allevati a Guyot. La vendemmia si effettua verso metà settembre, mentre fermentazione e affinamento si svolgono in vasche d’acciaio, dove il vino sosta per sei mesi prima dell’imbottigliamento. Ne vengono prodotte circa 70.000 bottiglie all'anno, vendute in azienda a 21 euro. Nel bicchiere si presenta di un colore paglierino-verdolino luminoso. Al naso offre una buona intensità, con note minerali, rocciose e sentori d’agrumi e di frutta a polpa bianca fresca, accompagnati da una bella eleganza. È fresco al palato, minerale, sapido e verticale, quasi tagliente e decisamente agrumato, con una lunga persistenza. Un bel vino, anche se ancora leggermente scomposto alla bocca.

Sciala Life Edition, Vermentino di Gallura Superiore 2024

Le uve e la fermentazione sono le stesse dello Sciala. A cambiare è l’affinamento: parte si svolge in Wineglobe (contenitori di vetro da 225 litri) e parte in vasche di cemento ovoidali da 670 litri, dove il vino sosta per 12 mesi, seguito da un riposo in bottiglia di circa sei mesi. Prodotto per la prima volta con l’annata 2023, ha una tiratura limitata a 2.400 bottiglie e un prezzo in azienda di 35 euro. Si mostra con un colore paglierino dorato e una buona intensità olfattiva, arricchita da sentori di frutta a polpa gialla ed erbe mediterranee. Al palato è strutturato, intenso, succoso e sapido, con leggere note piccanti e una buona persistenza.

Montidimola, Vermentino di Gallura Vendemmia Tardiva 2023

Uve Vermentino in purezza provenienti da un singolo vigneto di 3,8 ettari, posto a 70 metri d’altitudine in una zona molto ventosa verso le Bocche di Bonifacio, il che ne causa un germogliamento tardivo. Dopo una macerazione pellicolare di 12-24 ore (in parte a grappolo intero e in parte diraspate) e una pressatura delicata, il mosto fermenta per il 50% in botti di rovere di Slavonia da 35 ettolitri e per l’altra metà in vasche di cemento non vetrificate da 670 litri. Dopo l’assemblaggio l'affinamento prosegue parte negli stessi contenitori di fermentazione e parte in anfore ceramiche per sei mesi; successivamente, dopo un nuovo passaggio di assemblaggio, il vino riposa in bottiglia per almeno 12 mesi. Il prezzo in azienda è di 30 euro. Il colore è oro, intenso e luminoso. Al naso è intenso, caratterizzato da sentori d’arancia matura, pesca gialla, note tropicali e lievi accenni di frutta candita. Al palato è strutturato, sapido, con accenni piccanti di zenzero e una buona persistenza.

Pentima, Cannonau di Sardegna Riserva 2023

Prodotto da uve Cannonau provenienti da vigneti posti tra i 70 e i 120 metri, allevati a cordone speronato, con vendemmia nell’ultima settimana di settembre. La fermentazione avviene — in parte a grappolo intero — in fusti di rovere di Slavonia da 35 ettolitri. L'affinamento si svolge negli stessi contenitori per almeno 12 mesi, seguiti da alcuni mesi di sosta in piccoli contenitori di cemento e da un ulteriore riposo in bottiglia di almeno sei mesi. Vengono prodotte 6.600 bottiglie, vendute tra i 25 e i 30 euro. Il colore è un granato di media intensità. L'olfatto è intenso e svela note di sottobosco, radici e sentori di botaniche da Vermouth. Asciutto al palato, intenso e sapido, presenta accenni piccanti e ritorni di radici, con una buona persistenza.

Surrau, Metodo Classico Dosaggio Zero Blanc de Noirs

Prodotto con uve Cannonau da vigneti posti tra i 50 e i 100 metri d’altitudine e allevati a cordone speronato, con vendemmia a metà agosto. Per la sua produzione viene utilizzato unicamente il mosto fiore (meno della metà del succo ricavato), fermentato in vasche d’acciaio. Nella formazione della cuvée viene impiegato circa il 4% di vino di riserva, mentre la sosta sui lieviti in bottiglia è di almeno 36 mesi. Il prezzo in azienda è di 30 euro. Alla vista offre una bella ed abbondante spuma con bollicine sottili e un colore paglierino. Molto intenso al naso, dove ai sentori di lievito si uniscono note d’agrumi freschi, lime, limone e frutta a polpa bianca. Fresco al palato, sapido, verticale e mediamente strutturato, chiude con discreta persistenza su note leggermente vegetali.

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