Alla scoperta del Lessini Durello, lo spumante che nasce dal vulcano

Nel panorama italiano degli spumanti da vitigni autoctoni sicuramente il Lessini Durello è senza dubbio quello che negli ultimi tempi sta ricevendo la giusta attenzione mediatica e il crescente interesse del pubblico verso queste bollicine, prodotte tra tra la provincia di Verona e quella di Vicenza, l'ho potuto toccare con mano durante il seminario che ho organizzato a Roma con l'enoteca Trimani e sotto la guida esperta di Giovanni Ponchia.

Paolo Trimani e Giovanni Ponchia

Prima di passare alla descrizione dei vini degustati vorrei inquadrare al meglio questo spumante partendo proprio dall'uva col quale viene prodotto ovvero quella durella attestata nei dintorni del veronese almeno fin dal Medioevo quando era chiamata durasena, dal latino Durus Acinus, in quanto si faceva riferimento allo spessore della sua buccia che è una delle caratteristiche di questa uva assieme all'elevata acidità e, soprattutto, sapidità che deriva direttamente dal suo terroir di elezione ovvero le alti vallate dei Monti Lessini che, anche alla vista, tradiscono la loro natura vulcanica con suoli composti da tufi e basalti ricchi di ferro e magnesio. Attualmente a durella sono coltivati circa 366 ettari sulle colline veronesi e 197 ettari su quelli vicentine per un totale di 428 viticoltori e 23 aziende.

uva durella
La DOC “Lessini Durello” o “Durello Lessini” è suddivisa in due categorie:
  • Lessini Durello o Durello Lessini” spumante
  • “Lessini Durello o Durello Lessini” spumante riserva
Per entrambe le tipologie il vino deve essere ottenuto per almeno l'85% da durella mentre possono concorrere, da soli o congiuntamente, fino a un massimo del 15%, i vitigni garganega, pinot bianco, chardonnay, pinot nero.

Sempre secondo il disciplinare il “Lessini Durello" spumante deve essere ottenuto esclusivamente per fermentazione naturale a mezzo autoclave, mentre il “Lessini Durello" spumante riserva deve essere ottenuto ricorrendo esclusivamente alla pratica della rifermentazione in bottiglia secondo il metodo classico, con permanenza del vino sui lieviti per almeno 36 mesi.


In degustazione a Roma abbiamo degustato i seguenti spumanti:


Cantina di Soave - Lessino DOC Spumante "Settecento33": uno charmat fatto con tutti i crismi che, con la semplicità che lo contraddistingue, fa egregiamente il suo lavoro deliziando il palato con sentori freschi di mela e .fiori bianchi. Finale sapido.



Tamaduoli di Bastianello - Lessini Durello DOC spumante "Agliaia": altro charmat che evidenzia note maggiormente mature dove spicca la frutta esotica e la nocciola. Sorso rotondo e diretto.



Le Macine Lessini Durello DOC Metodo Classico: spumante da durella in purezza che si fa apprezzare per la sua vivace freschezza grazie ad un corredo aromatico che punta decisamente verso l'agrume e la scorza di limone. Sorso verticale e persistenza "vulcanica" grazie ad importanti ritorni sapidi.


Tonello - Lessini Durello DOC Metodo Classico: altra durella in purezza che dona profumi di frutta bianca e biancospino e si fa apprezza per al sorso per la sua grande bevibilità esaltata da un tocco salino nel finale.



Società Agricola Fattori - Lessini Durello DOC "Roncà" Metodo Classico: Antonio Fattori coltiva la sua durella sopra i suoli vulcanici del Monte Calvarina e questo suo spumante riflette il carattere austero e scuro di questo terroir che dona al vino personalità e profondità da vendere.



Casarotto Lessini Durello DOC "Roncà" Spumante Riserva: metodo classico 100% durella che convince per la sua verticalità e la predominanza di aromi di litchi e mela verde. Sorso agile citrino e agile, chiusura lievemente sapida e avvolgente.



Sandro De BrunoLessini Durello DOC Metodo Classico: Sandro Tasoniero ha prodotto per la prima volta questo spumante nel 2008 da vigneti di durella (85%) e pinot bianco (15%) situati sul monte Calvarina, in località Terrossa di Roncà-Montecchia di Crosara, a circa 600 metri d'altezza. Il vino palesa sentori fragranti di frutta gialla matura, cedro ed erba cedrina. Al gusto vanta struttura elegante e ottima tensione. Finale scuro, leggermente amarognolo.


Fongaro Lessini Durello DOC Metodo Tradizionale Classico 2009: questo spumante, durella in purezza, matura sui propri lieviti almeno 48 mesi prima da essere commercializzato. Al naso è complesso, profondo nelle sue sensazioni fruttate e floreali che ritroviamo anche al sorso, appetitoso, caratterizzato da una cornice salina intervallata da tocchi di agrume candito e nespola. Un grande metodo classico che a più di qualche persona farà ricredere sulle qualità evolutive del Lessini Durello. 

Marcato Lessini Durello DOC A.R. 2006: l'azienda, fondata a Roncà nel 1904, da sempre interpreta al meglio il Lessini Durello Spumante e anche oggi che è diventata di proprietà della famiglia Tessari l'obiettivo della qualità ad ogni costo non è di certo cambiato. Questo spumante metodo classico è infatti un chiaro esempio di durella e pinot nero possono tranquillamente convivere dando vita ad un vino di grande complessità olfattiva dove aleggiano aromi di frutta gialla matura, mimosa, spezie, nocciola ed erba cedrina. Bocca carnosa, rotonda che è tenuta in tensione da una bellissima nota sapida. 


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