Lo Champagne adatto per i rave di Ibiza? Pare sia già in commercio..

Cercherò di non essere troppo ironico ma sono costretto a farlo, devo tentare di spiegare l'idea che sta alla base di questa nuova iniziativa commerciale di stampo "sciampagnoso".

C'è un tizio che lavora ad Ibiza di nome Jorge Vallet che, nel 2011, pensando e ripensando ai motivi dell'esistenza umana, si è ritrovato a riflettere sul fatto che nessuna marca di Champagne che girava tra i vari club dell'isola fosse significativa per la movida del posto.

Cerco di spiegarmi meglio.

Questo signor Vallet, come folgorato sulla via di Damasco, ha ritenuto che Ibiza, nota per la musica elettronica, dovesse legarsi con questa bevanda in modo viscerale ed.....UNICO.

L'obiettivo di questo tizio, pertanto, è stato quello di aggiungere, si avete capito bene, la musica di Ibiza allo Champagne.

Vallet, per soddisfare questa sua innata esigenza, per oltre un anno (!!) ha fatto ricerche e ha intervistato sommelier, tecnici del suono e ricercatori della  "Ciencias de la Alimentacion".

Volete sapere il risultato di questo lavorone?

Bene!! In accordo con Nicolas Maillart, produttore di Champagne, sono state piazzate all'interno di grotte sotterranee 3000 bottiglie che sono state fatte fermentare con, nientepopodimenoche, un mix della migliore musica elettronica proposta dai migliori DJ internazionali. Musica sparata attraverso potenti altoparlanti!!!
Secondo quanto mi riferiscono sono state proprio le onde sonore e le vibrazioni ad aver catalizzato il processo di fermentazione. 

Lo Champagne non poteva avere nome migliore: DECIBEL



In giro ho trovato anche questo video dove ci sono alcune interviste a vari sommelier e DJ che decantano le virtù del vino.



Ah, sul sito aziendale ricercano 100 DJ che vogliano provare durante questa estate lo champagne. Solo se siete ad Ibiza però, altrimenti tutto questo lavoro non avrebbe senso.....




Posta un commento