Il giudizio di Wine Advocate sull'annata 2007 di Tignanello, Solaia e Guado al Tasso

Sono cominciati ad uscire i primi giudizi dell'annata 2007 in Toscana. In particolare, Antonio Galloni, referente italiano di Wine Advocate, ha commentato così i vini di Antinori:

I vini annata 2007 di Antinori si sono rivelati tra i più brillanti e mozzafiato che abbia mai assaggiato da questa “azienda-punto di riferimento”. Renzo Cotarella poteva tranquillamente dormire sui suoi allori: dopo tutto, ad oggi lui è già uno dei più acclamati enologi italiani. Invece, Cotarella continua a curare e migliorare la qualità dei suoi vini in modo significativo.

Ho degustato per la prima volta le annate 2007 di Tignanello e Solaia due anni fa, quando erano ancora vini separati in singoli lotti, ma già allora era evidente che sarebbero divenuti vini speciali. Assaggiare le varietà Sangiovese e Cabernet Sauvignon, provenienti dai vigneti di Tignanello e Solaia situati nel Chianti Classico, è stata un’esperienza indimenticabile per l’unicità di questi due grandi terroirs. In particolare il vigneto di Solaia è assolutamente uno dei migliori in Italia per personalità e carattere. Uno delle più grandi e recenti modifiche che la Marchesi Antinori ha fatto è stata la vinificazione separata dei vini Guado al Tasso, Tignanello e Solaia, iniziata a partire dall’annata 2004.
Nel 2007 Cotarella ha portato questo approccio anche più avanti, creando piccoli lotti di vinificazione che hanno consentito di avere una massima flessibilità fino alla creazione del blend finale assemblato per ogni vino. L’annata 2007 porta con sé un numero significativo di cambiamenti. La varietà Syrah è stato eliminata dalla composizione del Guado al Tasso a favore del Cabernet Franc, un’uva che dimostra di essersi eccezionalmente ben adattata alla costa toscana. Se l’annata 2007 è indicativa, Guado al Tasso sta acquisendo sempre più la personalità tipica dei vini provenienti dalla zona di Bordeaux. L’azienda sta anche gradualmente utilizzando tonneaux più grandi per le varietà internazionali e sempre meno legno nuovo sul Sangiovese.

L’annata 2007 di Guado al Tasso richiama fortemente Bolgheri. Aromi di erbe dolci, caffè, spezie e confettura di amarena si esprimono in un generoso e avvolgente insieme. C’è un meraviglioso senso di opulenza e di calore nei sentori di frutta con un finale armonioso e rotondo e note pulite e minerali, che lo arricchiscono in freschezza. Questo vino è semplicemente favoloso oggi, ma è ancora giovane, e il legno ha ancora bisogno di integrarsi. Ciononostante, non è possibile non ammirare il Guado al Tasso 2007. Guado al Tasso 2007 è composto da 65% di Cabernet Sauvignon, 25% Merlot e 10% Cabernet Franc. Le uve Cabernet Franc, particolarmente mature e utilizzate al posto delle uve Syrah per la prima volta nell’annata 2007, conferiscono al vino freschezza, una caratteristica che nelle precedenti annate mancava. 94/100
Maturità presunta: 2012-2014.

Il Tignanello 2007 è meravigliosamente maturo e seducente nei suoi aromi di amarena, fiori, spezie, tabacco, salvia, cedro, menta e minerali. Si tratta di un Tignanello opulento come mai prima d’ora, ma al tempo stesso, dotato di acidità e struttura, grazie al Sangiovese, che lo trattengono ancora dall’essere al top. La ricchezza del vino e il suo calore sono tali che in una degustazione alla cieca l’ho scambiato per un vino proveniente dalla Maremma! Le note fruttate, dense e muscolose, portano ad un finale impeccabile senza spigolosità e che chiude incredibilmente bene, con tannini morbidi. In poche parole, il 2007 è un’annata magnifica per il Tignanello. Il Tignanello 2007 è composto all’80% da Sangiovese, invecchiato in botti francesi nuove di rovere da 300 lt., 15% Cabernet Sauvignon e 5% di Cabernet Franc, entrambi affinati al 100% in barriques di rovere francesi. 95/100

Maturià presunta: 2012-2027.

Il Solaia 2007 riempie il palato con una composizione inebriante di amarene mature, susine, cassis, caffè e aromi dolci di rovere francese. C’è una nota esotica in Solaia che lo rende a mio parere irresistibile. A dispetto della sua ricchezza e maturità, il Solaia 2007 non è mai pesante, ma piuttosto impressiona per la sua straordinaria finezza ed equilibrio. Note minerali, di grafite e pietrisco contornano un lungo e seducente finale. Questo è un Solaia meraviglioso contraddistinto da questa annata e dal carattere del suo vigneto. Il Solaia 2007 è costituito da 75% di Cabernet Sauvignon, il 20% di Sangiovese e il 5% di Cabernet Franc, invecchiato al 100% in legno di rovere nuovo. 97/100

Maturità presunta: 2017-2027.

Fonte: Serena Storri - Brand Manager Antinori
Posta un commento