La Malvasia di Bosa dei F.lli Porcu entra tra i miti dell'enologia italiana

L'azienda nasce su un terreno incolto situato in località "Su e Giagu", in territorio di Modolo, acquistato nel 1971 da Don Giuseppe Porcu, che negli anni successivi progetta ed impianta i primi 20.000 mq di vigneto a monocoltura di Malvasia, introducendo il sistema di allevamento a Guyot. L'intento dell'intrapresa non era solamente quello di dare inizio ad un processo di innovazione nella coltivazione del prezioso vitigno, ma altresì quello di far sì che i suoi due fratelli, allora emigrati in Svizzera, potessero fare ritorno nel piccolo e suggestivo paesino natio. Così avvenne e nel 1975 Don Porcu, assieme a Giovanni e Angelino, effettuano la prima vendemmia e vengono gratificati degli sforzi compiuti con il primo imbottigliamento, avvenuto nel 1977. Nel 1985 l'azienda procede all'impianto di altri 10.000 mq di Malvasia e nei successivi cinque anni estende la superficie vitata portandola ad un totale di circa 40.000 mq. Negli ultimi dieci anni, i fratelli Porcu hanno avviato un importante processo di modernizzazione procedendo all'acquisto di attezzature più idonee per la vinificazione e alla predisposizione di opportuni spazi di accoglienza per i visitatori. L'azienda è iscritta all'Albo D.O.C. dei vigneti dal 1972 e ha una produzione annua di circa 60 quintali per ettaro, che viene interamente destinata all'invecchiamento per almeno due anni in botti di castagno. L'azienda è immersa in uno stupendo ambiente naturale e gode di uno spettacolare panorama. La cantina sorge in mezzo alla vigna e ha una superficie di trecento metri quadri.
La Malvasia di Bosa prodotta dall'azienda è un piccolo capolavoro enologico, soprattutto con l'annata 2004, che la Guida I Vini d'Italia 2008 dell'Espresso ha riconosciuto come la migliore bottiglia isolana conferendogli uno strepitoso 19/20, votazione attribuita di solito ai grandi nomi dell'enologia nazionale.

Di un colore giallo oro brillante, si presenta al naso con caratteristiche note di noce, mandorla, nocciola tostata, uva sultanina e caramello. Al palato il vino è dolce, caldo, morbido e avvolgente e dotato di una grandissima persistenza.

Da servire ad una temperatura intorno ai 10°, si sposa benissimo con le seadas sarde e, in generale, con la pasticceria secca. Grande anche l'abbinamento con i formaggi lievemente piccanti. Un bottiglia dal grande rapporto q/p visto che si trova in enoteca intorno ai 15 euro.

Continueremo il nostro viaggio tra la Malvasia di Bosa andando a scoprire i gioiello dell'azienda Columbu.......
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