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Nel "Wine Spectator’s Restaurant Wine List Award” 2012 ci sono quattro italiani

Enoteca Pinchiorri a Firenze, La Pergola del Rome Cavalieri a Roma, Antica Bottega del Vino a Verona, Il Poeta Contadino ad Alberobello (Bari): i “fantastici 4” italiani delle carte del vino mondiale dei “Wine Spectator’s Restaurant Wine List Awards” 2012, i riconoscimenti assegnati ogni anno dalla prestigiosa rivista americana ai locali di tutto il mondo che si distinguono per la ricchezza, la varietà e la cura della loro cantina. 

La cantina Pinchiorri - Foto: Porzioni Cremona

E così, i “3 stelle” Michelin Enoteca Pinchiorri (di Giorgio Pinchiorri e Annie Feolde) a Firenze e La Pergola del Rome Cavalieri (di Heinz Beck) a Roma, la stella de Il Poeta Contadino (di Leonardo Marco) ad Alberobello e l’Antica Bottega del Vino (oggi di proprietà delle Famiglie dell’Amarone d’Arte e dalla Riseria Ferron) a Verona, sono i 4 alfieri italiani (sui 75 da tutto il mondo) che hanno conquistato il “Grand Award”, il massimo riconoscimento “dato ai ristoranti che mostrano senza compromessi la loro passione e devozione per la qualità dal vino che propongo”, si legge su www.winespectator.com. 

Un premio che la rivista riserva, di solito, a ristoranti che offrono più di 1.500 etichette, una grande varietà di produttori e di annate, anche vecchie, una selezione di grandi formati, il tutto in armonia con il menu, il locale, la presentazione e il servizio del vino. Classifica che, specifica “Wine Spectator”, viene redatta solo giudicando la carta dei vini, e non la cucina del ristornate nel suo complesso. Ma, di solito, l’eccellenza nel calice e nel piatto vanno di pari passo.

Se volete dare uno sguardo alla carta dei vini di Pinchiorri cliccate qua

Questo fine settimana c'è Wine Town con il Wine Camp


Firenze, una delle nove Capitali mondiali del vino, presenta la prima edizione di WineTown Firenze, l'incontro internazionale con i produttori di vino di qualità che si svolgerà dal 30 settembre al 3 ottobre 2010.  


Quattro giorni dove il pubblico presente, coccolato dal Comitato Wine Town Firenze con la consulenza di A.I.S Toscana, potrà girare tra i chiostri di 25 palazzi storici fiorentini per degustare grandi vini accompagnati da concerti, improvvisazioni e teatro.
Le degustazioni si possono effettuare con l'uso delle WineCARD ricaricabili del valore di € 10, che si ritirano nei chiostri dei 25 palazzi e, altra novità, nei 3 WineMARKETS di P.za Pitti, P.za Repubblica e P.za SS Annunziata si potranno acquistare tutti i vini degustati.

Per noi wine blogger, peccato debba rinunciare, l'appuntamento è per sabato 2 Ottobre , ore 10.00, presso il mercato di San Lorenzo dove è previsto il Wine Camp: Vino, Bellezza, Nuova comunicazione, Mercato. 
Un incontro che che si trasformerà in un workshop in cui aziende e bloggers entreranno in contatto per chiarirsi e scoprire che parte del futuro del vino passa dai nuovi elementi della comunicazione grafica e visuale, dal web, dai social networks e dai blog.
Il programma degli interventi lo scaricate qua.


Dopo la chiusura dei lavori, prevista per le 17.30, l'organizzazione aspetta tutti al Dolce Vita e al Torre69 Wine Bar per due esclusivi aperitivi. Il primo, avrà inizio alle ore 19.30 con la presenza di Salvatore Ferragamo con degustazioni del Borro Igt e Castiglione del Bosco (Montalcino). Mentre il secondo avrà inizio alle ore 19.00 con degustazioni di Castiglion del Bosco Pietrafitta.

A Firenze vi aspettano!

La strana coppia di sommelier ad honorem: Carlo Conti e Biondi Santi

Scorrendo le notizie su internet mi sono imbattuto in questa particolare notizia vinosa: Carlo Conti e Franco Biondi Santi diventeranno sommelier ad honorem. Vediamo le motivazioni: il presentatore fiorentino e il padre del Brunello di Montalcino riceveranno l'attestato domenica 13 dicembre nei saloni del Grand Hotel di Firenze in Piazza Ognissanti in occasione di Eccellenza di Toscana, presentazione al pubblico dei vini prodotti in Toscana, che hanno ottenuto 4 e 5 grappoli di gradimento nella guida DUEMILAVINI 2010 edita da Bibenda.
La toscanita' vitivinicola che Carlo Conti riserva alle nostre etichette, proponendosi cosi' come ambasciatore per i nostri vini e il nostro territorio, e' la motivazione principale che ha spinto l'Associazione Italiana Sommelier a conferire proprio a lui l'attestato di sommelier ad honorem.
Un tributo alla storia enologica e' la motivazione che riguarda Franco Biondi Santi, che da decenni rappresenta la storia del vino in Toscana, afferma il Presidente AIS toscana Osvaldo Baroncelli. E' stata la sua famiglia, continua il Presidente, alla fine dell'ottocento a 'inventare' il Brunello e ancora oggi si conferma fedele custode di una delle tradizioni enologiche piu' illustri del nostro paese. Alle eccezionali ed inimitabili caratteristiche organolettiche dei suoi vini - afferma Baroncelli - si somma la forza evocativa del marchio, uno dei pochi brand che puo' ancora oggi competere con i miti dei vini francesi. La famiglia e l'azienda Biondi Santi continuano a rappresentare la storia del vino in Toscana, espressione genuina di un territorio simbolo del mondo vitivinicolo. La ricerca assoluta della qualita', sommata alla tipizzazione dei prodotti legati al territorio, rappresentano gli elementi portanti sui quali da sempre poggia l'azienda e la sommeliere toscana, conclude Baroncelli. e' orgogliosa di poter consegnare questo premio a Franco Biondi Santi". Le etichette del Granducato segnalate nell'edizione 2010 della guida sono quasi 800, a testimonianza della crescita qualitativa del prodotto 'made in Tuscany'.
Tra queste, quasi 300 hanno raggiunto le massime quotazioni di quattro e cinque grappoli: il massimo punteggio e' stato raggiunto da 55 etichette, mentre i quattro grappoli sono stati attribuiti a ben 241 vini di Toscana.

Dopo Bruno Vespa anche Carlo Conti....il mago Zurlì no? Mah....