Negli Stati Uniti spopola il vino in lattina

Il vino in lattina rappresenta ancora una nicchia nel mercato del vino statunitense ma è significativo che ad amarlo siano i più giovani, la generazione più lontana dai riti del vino, che vuole una bevanda alcolica trendy, facile e pratica.


Sono queste le motivazioni del boom del vino in lattina, come analizzato da Business Insider.
Come detto, le vendite di vino in questo formato rappresentano ancora una ultranicchia. Basti pensare che nel 2015 il fatturato ha di poco superato i 6 milioni di dollari, contro i miliardi di euro del vino in generale. Significativo però il trend che ha fatto segnare un +125%.
Vini freschi e giovani, come Pinot grigio e Merlot, Syrah e Grenache, Pinot noir, che, orrore per i puristi, possono essere degustati anche con la cannuccia.
Sono i giovani tra i 21 e i 34 ad amarlo così, vedendo nella bottiglia, magari nella caraffa e nei bicchieri più adatti per ogni vino un'immagine di vecchio.
"La percezione del vino è sempre più alta se è imbottigliato - spiega Danelle Kosmal, vice presidente della sezione beverage & alcohol di Nielsen per il Nord America - ma quando chiediamo ai giovani di età compresa tra i 21 e i 34 anni la loro opinione sulle confezioni, ce ne sono sempre di più che pensano che nelle lattine ci possa anche essere vino di buona o di ottima qualità".
Resta naturalmente da capire se, come già avvenuto negli anni 1980, il vino in lattina rappresenti una moda passeggera, destinata a durare pochi anni oppure se possa divenire un trend stabile e duraturo che pu7ò far cambiare la stessa percezione del vino.
di T N - Fonte: http://www.teatronaturale.it
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