La Champagne mette al bando il glifosato?

In Francia il glifosato ha i giorni contati, ma alcuni agricoltori sono preoccupati per le alternative. Un possibile divieto di utilizzo del glifosato nei vigneti sta dividendo il Paese in due fazioni.
Di recente la Commissione Europea ha deciso di prolungare per 18 mesi l’autorizzazione del glifosato scaduta lo scorso 30 giugno. La Francia è uno degli Stati UE che fin da subito si era opposta al prolungamento del’autorizzazione all’uso del glifosato e ora si sta attivando per metterlo al bando sul proprio territorio.
Foto: www.lindro.it

Nel frattempo l’Europa rimane in attesa della valutazione sul glifosato che l’European Agency for Chemical Products (ECHA) dovrà rendere nota. Il prolungamento dell’autorizzazione all’uso del glifosato in Europa a detta della Commissione UE serve proprio per permettere all’ECHA di concludere i propri studi al riguardo.
Il ministro dell’Ecologia Segolene Royal si oppone al glifosato perché lo considera dannoso sia per la salute sia per l’ambiente, soprattutto per quanto riguarda l’impatto sulla biodiversità e sulla sopravvivenza delle api.
Le regioni dove il glifosato è più utilizzato nella coltivazione dei vigneti sono la Loira, laChampagne e il Roussillon. I viticoltori francesi usano il glifosato perché è economico e molto efficace contro le erbacce.
Nello stesso tempo alcuni di loro si rendono conto del suo impatto sul paesaggio. La regione della Champagne è più simile ad un paesaggio lunare che a un territorio verdeggiante proprio perché il glifosato è così potente da sterminare ogni tipo di pianta, non solo le ‘erbacce’.
La messa al bando del glifosato è considerata problematica per gli agricoltori francesi. Alcuni temono che le alternative chimiche al glifosato siano poco efficaci oltre che poco sicure mentre altri ritengono che il glifosato sia una soluzione molto più economica rispetto all’acquisto di trattori e macchinari per il diserbo.
La possibile messa al bando del glifosato sul territorio della Francia dovrà portare a dei cambiamenti in agricoltura e segnare una svolta sostenibile, a favore delle alternative bio e naturali ai comuni erbicidi.
A favore della messa al bando del glifosato sono certamente gli agricoltori biodinamici francesiche pensano che una regione come la Champagne debba differenziarsi da tutte le altre per i metodi di coltivazione dei vigneti e per la qualità dei vini a partire dalla rinuncia a sostanze inquinanti per il suolo. Davvero in Francia il glifosato ha i giorni contati? Staremo a vedere.
Fonte: http://www.greenbiz.it
 Articolo a cura di Marta Albè
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