Veggy Garden Bistrot ovvero come mangiare felici mangiando vegano

Premetto subito che né io né i miei familiari con cui ho pranzato domenica scorsa al Veggy Garden Bistrot di via Tuscolana a Roma, siamo vegani. Eppure sia mia moglie che i miei due adorati nipoti hanno apprezzato la cucina di questo accogliente locale in zona Numidio Quadrato.


Doveva esserci anche mia figlia, ma è rimasta vittima di questa maledetta influenza che ti prende allo stomaco, con febbre alta e dolori alle ossa.
Il locale ha aperto nel 2015, una trentina di posti in un ambiente essenziale come ci si aspetta da un bistrot, ma abbellito da festoni colorati a forma di fiore (non a caso si chiama Garden).


Mi sembra giusto sottolineare che non è solo vegan, ma propone piatti quasi totalmente a km zero, che oggi più che mai è una scelta condivisibile.
Una delle caratteristiche del Veggy è di essere aperto a colazione, pranzo e cena, e di offrire menu diversificati durante la settimana, dal martedì al venerdì il pranzo è a buffet (10 euro), mentre la sera, il sabato e la domenica è disponibile il menu completo.
Un menu che ci ha incuriosito non poco, se avessi una capienza superiore avrei provato molte cose, ma sono stato costretto a fare una cernita fra antipasti, primi e secondi.
Nel complesso mi sono sembrati piatti ben preparati e gustosi, le porzioni più che soddisfacenti, i condimenti equilibrati, tutte pietanze rigorosamente a base di alimenti vegetali, ma incredibilmente gustose e aromaticamente persistenti.


Tra gli antipasti abbiamo scelto le verdure pastellate (i nipoti non hanno resistito a chiedere anche le patate fritte), polpettine di verdure miste con curcuma e altre spezie, bruschette “arcobaleno”, ovvero di quattro colori diversi (determinati dalle salse di verdure utilizzate). Tutto molto buono, tanto che non è rimasto nulla di nulla sulla tavola.
La curiosità mi ha spinto inizialmente a provare come primo il Riso del Bosco Magico (integrale con funghi, radicchio e noci), ma purtroppo era terminato (siamo arrivati alle 13.40), pertanto ho ripiegato, si fa per dire, su fettuccine all’amatriciana, consapevole con non poteva esserci il condimento previsto dalla ricetta classica (che fra l’altro vuole i bucatini). Con sorpresa le ho trovate eccellenti, erano preparate con un sugo molto saporito e al posto del guanciale c’era il tofu croccante.


Altro primo perfettamente riuscito il Cuscus di verdure, ceci e olive nere. Lo so, penserete “ma tutte queste verdure non stancano”? Lo credevo anch’io, ma le preparazioni e gli accostamenti sono sempre diversi, a tutto vantaggio di una cucina che non stanca mai.
Fra i secondi quello più particolare e, a mio avviso, non per tutti i palati è il Tofu al Curry di verdure e cocco, una preparazione equilibrata ma dal sapore quasi balsamico dovuto proprio alla presenza del frutto tropicale.


Gli ho preferito gli Straccetti di Lupino saltati alle verdure e balsamico, davvero convincente, una miscellanea stimolante che non stanca neanche dopo numerosi assaggi.
Fra i dolci c’era una vasta scelta e, essendo in 5, abbiamo provato diverse cose, come la Crostata di visciole (impasto friabile al punto giusto e marmellata saporita e poco dolce), la Torta di ricotta vegana al cioccolato e polvere di caffè (questa davvero superba), Tortino al cioccolato, pere e zenzero (abbinamento azzeccatissimo) e Torta Sacher (gli ingredienti sono più o meno gli stessi ma la preparazione è un po’ diversa, anche se altrettanto riuscita).


Modesta ma adeguata la scelta dei vini, per lo più vegan free e zero solfiti.
La Passerina Enoé 2018 di Ciù Ciù si è comportata molto bene con tutti i piatti di verdure, tanto da non esserne rimasta neanche una goccia (bevuta solo io e mia moglie!).
Si poteva chiudere senza il caffè? Certamente no, ma non potevamo non provare almeno un caffè di cicoria, che con sorpresa abbiamo trovato molto simile all’originale, davvero piacevole e con il vantaggio di essere privo di caffeina.


Conto onestissimo, sotto i 30 euro a persona vino escluso (l’acqua è compresa). Vale la pena tornarci, anche per provare i numerosi burger, magari con una buona birra…

Veggy Garden Bistrot
Via Tuscolana 924, Roma (fermata Metro Numidio Quadrato)
Tel. 06 76904531
Chiuso il lunedì

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