Il Rosso di Montalcino di Podere San Lorenzo: chi ha vinto la fotorecension


Un quadro di Botero, la grinta di Mourinho, la primavera di Botticelli, un bacio in bianco e nero, foto di equilibristi e la Monna Lisa di Leonardo, tutto questo ha rappresentato nella mia immaginazione la verticale di Podere San Lorenzo.


Il 2003, come facile immaginare, è sicuramente un'annata calda, cicciuta, ma il Rosso di Luciano ha ugualmente mantenuto una struttura e una dimensione notevole, una piccola opera d'arte da salvare per far capire come anche il "brutto" può essere bello e gradevole.

Il 2004, come si vede dalla foto di Mou, è un'annata grintosa, per molti vincente, che sa regalare molte emozioni.

Il 2005, come è facile pensare, è un'annata più delicata, femmina, e il Rosso di San Lorenzo mantiene un aspetto floreale ed etereo.

Il bacio in bianco e nero dell'annata 2006 ha rappresentato i caratteri di un sangiovese che si esprime al naso e all'olfattiva con sentori a volte più scuri, a volte più "chiari" di frutta e fiori. Bella complessità per un millesimo di grande aspettativa per me.

Il Rosso di Montalcino 2007, come facilmente si poteva desumere dalla foto, oggi è un vino di grandissimo equlibrio dove tutto, e dico tutto, è ben bilanciato. Grandissimo sarà il Brunello 2007 di San Lorenzo. Aspettate un anno e vedrete.

L'annata 2008 è il vero capolavoro di Podere San Lorenzo per quando riguarda il Rosso di Montalcino, un vino godibilissimo e "quasi" perfetto come la Monna Lisa.

Alla luce di tutto questo chi ha vinto la fotorecensione? Ma quel vecchio volpone di Paolo Carlo Ghislandi che, più di altri, è andato vicino alla mia immaginazione.

Cosa ha scritto? 

2003 - Rotondo, pieno, con ancora intatta una bella freschezza, Naso maturo, alla bocca avvolgente.

2004 – Trionfale, maestoso, con sensazioni decise, forti, al naso evidente, in bocca acceso, intenso.

2005 – Complesso ed elegante, al naso fruttato, in bocca franco, fine

2006 – Intrigante per la ricerca degli equilibri, al naso speziato, in bocca fresco

2007 – Campione di equilibrio e forza, al naso complesso, in bocca persistente

2008 – Enigmatico, in cerca della sua identità classica, al naso fiore e frutto, in bocca fresco 

Complimenti anche agli altri che, bene o male, ci sono andati molto vicino. Forse la discriminante è stata la 2003 che molti hanno pensato come "annata grassa" mentre per me non lo era. 

Alla prossima fotorecensione!

3 commenti:

  1. Bravo Paolo, sarà mia cura farli avere quanto promesso, anche se credo che risparmierò le spese di spedizione portandolo a mano a Genova al Terroir Vino

    RispondiElimina
  2. Fortunatamente (per me) I vini del Podere San Lorenzo sono in vendita anche negli USA (un mercato dominato dal trio Antinori, Banfi e Frescobaldi). Ho in cantina il Rosso '07 e '08; ready now or age?
    Thanks, Nico

    RispondiElimina