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Ferran Adrià mette all'asta i vini di El Bulli

Ferran Adrià, dopo la chiusura nei mesi scorsi del suo ristorante tristellato Michelin El Bulli, ha deciso di mettere all’asta, che sarà battuta da Sotheby’s, la cantina che alimentava la sua colossale carta dei vini (139 pagine), del valore stimato intorno al milione di dollari, fatta da 10.000 bottiglie per 1.600 etichette differenti.

Foto: tierra.it

La bottiglia più costosa di quella che è già stata ribattezzata la “El Bulli’s Collection”, secondo i rumors, sarebbe un Domaine de la Romanée-Conti Romanée Conti del 1999 da 5.359 euro.
Ancora sconosciuti i dettagli su dove e quando l’incanto andrà in scena, ma i collezionisti, intanto, sono avvisati.

Fonte: Economiaweb.it

Domenica 6 Maggio 2012: pranzo di beneficenza a Roma


Quest'anno non ci sarò ma invito tutti i lettori di Percorsi di Vino a partecipare al bellissimo pranzo di beneficenza che i forumisti del Gambero Rosso e il Salotto Culinario di Roma stanno organizzando. 

PROGRAMMA:

ore 11,30 aperitivo con "sgonfiotti con ricotta e acciughe del Cantabrico" di Massimiliano Sepe

ore 12,30 pranzo (costo 40 euro):

entrée: wafer, burrata, bottarga e uova di salmone di Massimiliano Sepe

antipasto: fiori di Zucca "Alice va in campagna" di Massimiliano Sepe

primo: Cacio e pepe bianco agli aromi di campo di Arcangelo Dandini

secondo: Faraona ripiena , con asparagi tortino di patate e cipollotto di Dino de Bellis

dolce: Cannolo con ricotta di bufala di Massimiliano Sepe

Il clou della giornata sarà l'asta durante la quale verranno messe all'incanto molte bottiglie di vino interessanti:

CHIANTIGIANI

Radda in Chianti (SI)

• 1 Chianti Classico Riserva Baron'Ugo 2007 Monteraponi magnum in cassetta legno 1.5 litri (30 esemplari in tutto)
DONATA DALL'AZIENDA (Michele Braganti) - OFFERTA: 60€ brozzi ASTA ONLINE
• 1 Chianti Classico Riserva Val delle Corti * magnum in cassetta legno 1.5 litri
DONATA DALL'AZIENDA (Roberto Bianchi) - OFFERTA: 30€ yayo85 ASTA ONLINE
* Per l'annata siamo in attesa di comunicazioni da parte del donatore, presumibilmente è la 2007
- Monterinaldi
• 1 Pergole Torte 2008 Montevertine magnum in cassetta legno 1.5 litri
DONATA DALL'AZIENDA (Martino Manetti) - OFFERTA: 100€ Timoteo ASTA REALE A ROMA (la porta brozzi)

Castellina in Chianti (SI)

• 1 Chianti Classico Montornello 2010 Bibbiano magnum in cassetta legno 1.5 litri
DONATA DALL'AZIENDA (Tommaso Marrocchesi Marzi) - OFFERTA:... ASTA ONLINE
• 1 Chianti Classico Riserva Capannino 2008 Bibbiano magnum in cassetta legno 1.5 litri
DONATA DALL'AZIENDA (Tommaso Marrocchesi Marzi) - OFFERTA: ... ASTA ONLINE
• 1 Siepi 1999 Castello di Fonterutoli
DONATA DA ilbeonefotografo - OFFERTA:... ASTA REALE A ROMA (la porta ilbeonefotografo)

Lamole - Greve in Chianti (FI)

• lotto da 2 bottiglie di Chianti Classico Riserva 2006 e 2007 I Fabbri
DONATA DALL'AZIENDA (Susanna Fabbri)- OFFERTA: ... ASTA ONLINE

MONTALCINO

• 1 Brunello di Montalcino 2007 Le Ragnaie magnum 1.5 litri
DONATA DALL'AZIENDA (Riccardo Campinoti) - OFFERTA: 50€ brifazio - ASTA REALE A ROMA (la porta brozzi)
• 1 Brunello di Montalcino 2006 Pietroso magnum in cassetta legno 1.5 litri
DONATA DALL'AZIENDA (Gianni Pignattai) - OFFERTA: 40€ ilbeonefotografo ASTA ONLINE
• 1 Brunello di Montalcino Riserva 2004 Fattoria dei Barbi magnum in cassetta legno 1.5 litri
DONATA DALL'AZIENDA - OFFERTA: ... ASTA REALE A ROMA (la porta brozzi)
• 1 Brunello di Montalcino 1978 Argiano
DONATA DA Sasha – Old Wines - OFFERTA: ... ASTA REALE A ROMA (la porta brozzi)

MONTECUCCO

• 1 Montecucco Riserva 2008 Collemassari doppia magnum in cassetta legno 3 litri
DONATA DALL'AZIENDA - OFFERTA: ... ASTA REALE A ROMA (la porta brozzi)

BOLGHERI

• 1 Sassicaia 1992 Tenuta San Guido
DONATA DA Sasha – Old Wines - OFFERTA: ... ASTA REALE A ROMA (la porta brozzi)
• 1 Piastraia 1999 Michele Satta doppia magnum in cassetta legno 3 litri
DONATA DA tasteclimber - OFFERTA: ... ASTA REALE A ROMA (direttamente a Roma)
• 1 Piastraia 2000 Michele Satta doppia magnum in cassetta legno 3 litri
DONATA DA tasteclimber - OFFERTA: ... ASTA REALE A ROMA (direttamente a Roma)

PIEMONTE

• 1 Barolo Monprivato 2006 Giuseppe Mascarello
DONATA DA chambertin - OFFERTA:... ASTA REALE A ROMA (la porta chambertin)
• 1 Barbaresco 1967 Gaja
DONATA DA Sasha – Old Wines - OFFERTA: ... ASTA REALE A ROMA (la porta brozzi)
• 1 Barolo Cannubi 1996 Prunotto
DONATA DA Sasha – Old Wines - OFFERTA: ... ASTA REALE A ROMA (la porta brozzi)
• 1 Barolo Riserva Bussia 1980 Prunotto doppia magnum in cassetta legno 3 litri
DONATA DA tasteclimber - OFFERTA: ... ASTA REALE A ROMA (direttamente a Roma)
• 1 Barolo 1970 Marchesi di Barolo
DONATA DA Sasha – Old Wines - OFFERTA: ... ASTA REALE A ROMA (la porta brozzi)

LOMBARDIA

• 1 Valtellina Superiore Vigneto Fracia 2005 Nino Negri
DONATA DA ilbeonefotografo - OFFERTA:... ASTA REALE A ROMA (la porta ilbeonefotografo)

VENETO

• 1 Amarone Acinatico 2005 Accordini
DONATA DA ilbeonefotografo - OFFERTA:... ASTA REALE A ROMA (la porta ilbeonefotografo)

MARCHE

• 1 Verdicchio "Il San Lorenzo" 1997 magnum Fattoria San Lorenzo
DONATA DA 10santolo - OFFERTA: 100€ timoteo ASTA REALE A ROMA (la porta ilbeonefotografo)

ABRUZZO

• 1 Trebbiano d'Abruzzo 1993 Valentini
DONATA DA BREKA - OFFERTA: 65€ apa - ASTA ONLINE

• 1 Montepulciano d'Abruzzo 1979 Emidio Pepe
DONATA DA Sasha – Old Wines - OFFERTA: ... ASTA REALE A ROMA (la porta brozzi)

CAMPANIA

• 1 Fiano di Avellino 2007 Marsella
DONATA DA TIMOTEO - OFFERTA:... ASTA REALE A ROMA (la porta timoteo)
• 1 Fiano di Avellino 2007 Marsella
DONATA DA TIMOTEO - OFFERTA:... ASTA REALE A ROMA (la porta timoteo)
• 1 Fiano di Avellino 2007 Marsella
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• 1 Fiano di Avellino 2007 Marsella
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• 1 Fiano di Avellino 2007 Marsella
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• 1 Fiano di Avellino 2007 Marsella
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Il ricavato andrà tutto a finanziare la Wend Barka, Onlus che in Burkina Faso garantisce a decine di bambini ed alle loro famiglie le necessità di base e favorendone l'accesso all'istruzione.
 
 

Siamo tutti "Mercanti di Vino"


Degustare il vino rigorosamente alla cieca, valutarlo in base al proprio gusto e, subito dopo, fissare il relativo prezzo di acquisto personale. 
Tutto questo e molto di più è "Mercanti di Vino", il wine game ideato da Luca Missori che, attraverso semplici meccanismi, mostra a tutti i partecipanti come la soggettività di un giudizio non influenzato possa (spesso) contrastare con le reali quotazioni di mercato di una data etichetta, magari quella da noi preferita.

Il funzionamento del gioco è abbastanza semplice e si compone delle seguenti fasi:
  • Degustazione alla cieca di ogni bottiglia di vino. In degustazione ce ne erano sei la scorsa volta;
  • Valutazione soggettiva del gradimento e "assoluta" (cioè riferita ai vini degustati in tutta la vita e senza "concorrenza" dei vini tra loro) durante la degustazione;
  • Valutazione soggettiva del gradimento relativo (ovvero dei soli vini degustati quella sera ed in concorrenza tra loro, visto che solo uno può arrivare primo, solo uno secondo, etc.)
  • Valutazione ad asta coperta: i gradimenti dei giocatori vengono da loro tradotti in offerte di prezzo massimo, in busta chiusa (i giocatori non sanno quali bottiglie sono effettivamente in asta e perciò devono fare offerte su tutte quante);
  • Assegnazione di alcune bottiglie ad asta mediante le offerte di cui sopra: dopo l'apertura delle buste, le bottiglie effettivamente in asta, vengono assegnate al miglior offerente;
  • Calcolo dei punteggi e confronto: i risultati raggiunti dai vini nelle tre schede vengono calcolati, confrontati tra loro, e comunicati ai partecipanti. Ovviamente si confronta anche la media delle offerte per ciascun vino con il suo reale prezzo di mercato. 
Le bottiglie portate in degustazione erano le seguenti:
  1. Pinot Noir Bourgogne Rouge Domaine Faively – 2008
  2. Barbaresco “Cascinotta” Angelo Negro – 2007
  3. Syrah “Costa Marina” La Rasenna– 2010
  4. Salice Salentino Riserva Leone De Castris – 2006
  5. Sagrantino di Montefalco “25 anni” Caprai – 2007
  6. Brunello di Montalcino “La Fuga” Tenute Folonari – 2005 
Tovaglietta
    Tra i vari vini in degustazione ho preferito senza dubbio il Barbaresco Negro (esempio tipico di un grande nebbiolo), seguito a grande distanza dal Brunello "La Fuga" (semplice nella sua espressione sangiovesista), dal Sagrantino Caprai 25 Anni (un pupo con evidente nota di legno e smalto di troppo), dal Salice Salentino De Castris (un buon vino quotidiano) mentre il Syrah La Rasenna (corto e senza l'anima che mi aspetto del vitigno) e il Pinot Nero della Borgogna (spremuta di limone in rosso) non mi sono affatto piaciuti. 
    In generale, tra i 21 partecipanti al gioco, questa prima fase ha visto “vincitore” il Brunello di Montalcino che, scrive Luca nel suo sito, ha raccolto un gradimento complessivo superiore al 53%. Seguono poi altri tre vini (Barbaresco “Cascinotta”, Salice Salentino e Sagrantino di Montefalco) con un gradimento molto vicino al primo, tra il 48% ed il 45%, mentre gli ultimi due (Syrah “La Rasenna” ed il Pinot di Faively ) restano molto staccati avendo raccolto, rispettivamente, il 30% ed il 16% delle preferenze.

    La scheda (artigianale) di valutazione
    Nella fase di valutazione relativa, pertanto, le mie preferenze sono state:
    1. Barbaresco "Cascinotta"
    2. Brunello di Montalcino La Fuga
    3. Sagrantino Caprai 25 anni
    4. Salice Salentino De Castris
    5. Pinot Nero Domaine Faively
    6. Syrah La Rasenna
    In generale, i dati ufficiali non hanno mostrato grandi stravolgimenti. I quattro vini di testa rimangono gli stessi, anche se si evidenzia il sorpasso del Barbaresco sul Brunello, mentre in coda il Pinot stenta a raggiungere il quinto posto del Syrah laziale.

    La parte più divertente ed educativa del gioco è stata sicuramente l'asta, ovvero applicare un ipotetico prezzo di acquisto del vino date le valutazioni fatte in precedenza. Io, tirchio come pochi, ho applicato i seguenti importi:
    1. Barbaresco "Cascinotta" Euro 10
    2. Brunello di Montalcino "La Fuga" Euro 6
    3. Sagrantino Caprai "25 anni" Euro 8
    4. Salice Salentino De Castris Euro 5
    5. Syrah La Rasenna Euro 1
    6. Pinot Nero Domaine Faively Euro 5 
    Luca, a livello globale, riporta che in questa fase i vini più prestigiosi (e costosi) sembrano riprendere il comando della classifica: il primo in classifica, infatti, è il Brunello “La Fuga” con un monte offerte pari a 241€; seguito dal Sagrantino di Montefalco “25 anni” a 237€; solo terzo il Barbaresco “Cascinotta”, 218€ e quarto il Salice Salentino di De Castris a 199€. Gli ultimi due rimangono gli stessi di sempre, col Pinot Noir che raccoglie soli 91€ tra 21 offerenti. Apparentemente una sconfitta senza se e senza ma per la Borgogna. Apparentemente....
      Eccomi!
      Le sorprese che il gioco riserva, infatti, non finiscono mai e così capita che l'individualità di ognuno di noi, leggi capacità di spesa e contestualizzazione del vino, è stata talmente influente da stravolgere la classifica.
      Luca, infatti, riferisce che l’offerta più alta pagata, 30€, è stata quella per il Sagrantino di Montefalco “25 anni” di Caprai: chi se l’è aggiudicato, visto il prezzo a scaffale di oltre 60€, ha così “risparmiato” più della metà.

      Segue poi il Barbaresco “Cascinotta” di Negro, per il quale sono stati pagati 20€ (prezzo di mercato 22€) e il Salice Salentino di De Castris aggiudicato ugualmente a 20€ ma con un prezzo a scaffale pari allà metà.
      Il Syrah La Rasenna (che non è stato effettivamente aggiudicato a nessuno) ha realizzato la migliore performance di apprezzamento ottenendo tre offerte di 20, 14 e 10 euro: quadruplo, triplo e doppio del prezzo di mercato pari a 5€.
      Penultimo, per offerta singola, il Brunello di Montalcino “La Fuga” (non aggiudicato a nessuno anch’esso) che ottiene tre offerte massime da 18€, la metà del prezzo in enoteca.

      Le bottiglie in degustazione
      Infine la sorpresa: uno dei giocatori offre e si aggiudica per 16€ il bistrattato Pinot Noir di Borgogna, e questo è all’incirca il suo prezzo di mercato!

      Quindi, ricapitolando, la classifica di “apprezzamentoè guidata dal Syrah La Rasenna (+15€ del prezzo di mercato), seguito dal Salice Salentino (+9€), dal Pinot Noir valutato alla pari (0€) e poi in negativo tutti gli altri: Barbaresco (-2€), Brunello (-18€), Sagrantino (-33€).

      Qua, in sintesi, trovate tutti i risultati della serata.

      Che ne pensate del meccanismo di gioco? Io lo trovo molto utile e didattico, valutare per me il Sagrantino di Caprai come un vino da 8 euro non ha prezzo, per tutto il resto c'è.....Mercanti di Vino.

      Luca Missori

      Fonte: Winemining
      Foto: Davide Tanganelli

      Gelardini e Romani ed il Gran Galà Grand Cru d’Italia

      Lo scorso venerdì a a Roma, nella fantastica sede di Villa Aurelia, la Gelardini&Romani Wine Auction ha presentato il Gran Galà Grand Cru d’Italia, una serata volta alla scoperta dei 28 vini del Bel Paese più ricercati ed apprezzati dai collezionisti di tutto il mondo. Masseto, Monfortino, Biondi Santi, Gaja, Tignanello, Pergole Torte, Messorio, Dal Forno e molti altri vini sono stati classificati in base ai maggiori livelli di prezzo e alla minore percentuale di lotti invenduti dalla prima Casa d’Aste italiana specializzata in vino.
      “Non è nostra intenzione promuovere l’ennesima guida sui vini – affermano Flaviano Gelardini e Raimondo Romani, i fondatori della Casa d’Aste -”nè, tantomeno, volevamo dare patenti di bontà ma, sfruttando un criterio oggettivo, e cioè le nostre aggiudicazioni, siamo riusciti a selezionare, per fasce di prezzo, i Grand Cru d'Italia più richiesti sul mercato, tanto che, come abbiamo spiegato nell'articolo uscito su "Il Mondo", se si vuole investire con sicurezza nel vino, non c'è niente, in Italia , al di fuori di questa lista.

      E quale è la lista?

      - Toscana - Brunello di Montalcino Riserva Biondi Santi
      - Veneto - Amarone Riserva Dal Forno
      - Piemonte - Barolo Monfortino G. Conterno

      - Toscana - Super Tuscan Masseto Tenuta dell'Ornellaia

      - Toscana - Super Tuscan Redigaffi Tua Rita
      - Piemonte - Barolo Brunate Voerzio

      - Piemonte - Barolo Rocche del Falletto B. Giacosa

      - Veneto - Amarone Riserva Quintarelli
      - Toscana - Super Tuscan Sassicaia Tenuta San Guido

      - Piemonte - Barolo Sperss Gaja

      - Toscana - Super Tuscan Solaia Antinori
      - Toscana - Super Tuscan Messorio Le Macchiole
      - Toscana - Brunello di Montalcino Riserva Soldera
      - Toscana - Brunello di Montalcino Madonna del Piano Valdicava
      - Piemonte - Barbaresco Asili B. Giacosa

      - Piemonte - Barbaresco S.Stefano B. Giacosa

      - Piemonte - Barolo Cascina Francia G. Conterno
      - Piemonte - Barolo Granbussia A. Conterno
      - Toscana -Super Tuscan L'Apparita Castello di Ama

      - Piemonte - Barbaresco Gaja
      - Toscana
      - Super Tuscan Ornellaia Tenuta dell'Ornellaia

      - Piemonte - Barolo Vigneto Arborina E. Altare

      - Piemonte - Barolo Cannubi Boschis Sandrone
      - Toscana - Super Tuscan Pergole Torte Montevertine

      - Toscana - Super Tuscan Saffredi Le Pupille
      - Toscana - Super Tuscan Tignanello Antinori
      - Toscana Super Tuscan Oreno Sette Ponti

      - Toscana - Super Tuscan Flaccianello Fontodi


      Se cliccate qua trovate anche la suddivisione per fasce di prezzo presente sul sito ufficiale della casa d’aste. Percorsi di Vino ha seguito l’evento in parte, ho dovuto lasciare sul più bello causa i mille impegni per la programmazione di EAT-ALIA 2009 del prossimo 5/6/7 Dicembre a Roma. Però qualcosa ve la posso dire e cioè che:

      • Il posto era da sogno e l’organizzazione come al solito;


      • L’evento era troppo mondano per i miei gusti, troppe babbione e troppa gente con la puzzetta sotto il naso che, secondo me, non sa nemmeno la differenza tra un Brunello e un
      o Chardonnay. La stessa gente ha poi invaso il buffet della California Catering nemmeno fossero tutti concorrenti dell’Isola dei Famosi;

      • Il vino della serata è stato, come mi aspettavo, il Masseto 2007 che con €466,00 a bottiglia ha ottenuto l’aggiudicazione, per bottiglia, più alta dell’asta, superiore anche ai 1er Cru di Bordeaux (Cheval Blanc, Margaux e Latour che si sono fermati a €419,40). D'altra parte Chateau Lafite Rothschild 2008 registra l’aggiudicazione più elevata fra le Magnum con €855,40. Le aggiudicazioni sono state in linea con la Classificazione dei 28 Grand Cru d’Italia. Invenduti solo i lotti relativi ai Magnum di Solaia 2007 e di Barbaresco di Gaja 2007, maison quest’ultima che ha registrato la più alta percentuale di lotti invenduti dell’intera asta, tanto che meno del 50% dei lotti di Gaja hanno trovato un acquirente, contro una media di invenduti del resto dell’asta molto vicina allo zero.

      Ultima considerazione: perché la gente sta in fissa per il Masseto, un vino certamente buono ma che non vale nemmeno un unghia rispetto a certi Bordeaux che costano uguale o di meno e che durano qualche decade in più? Potenza del marketing….